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Depressione e casi

Friday, March 6th, 2009

La depressione nell’anziano toglie interesse al presente e isola dagli altri. Il mondo e la vita sembrano lontani, c’è solo il desiderio di starsene in disparte e fissare il vuoto, senza possibilità di soluzione. Questo stato rallenta gesti e pensieri, toglie l’appetito, dà disturbi del sonno e della memoria, auto svalutazione e malesseri fisici non ben definiti. Inoltre il 50 –70% dei depressi presenta anche  una sintomatologia ansiosa od ossessiva, infatti uno studio effettuato su un’ampia popolazione geriatrica ha dimostrato che ansia e depressione tendono ad aumentare con l’età.

Nell’anziano la depressione è largamente sotto diagnosticata e non curata. Il mancato riconoscimento della depressione deriva in buona parte da pregiudizi diffusi, come quello che la condizione depressiva sia condizione inevitabile della vecchiaia. Molti sintomi attribuiti alla malattia spariscono quando si cura la depressione, la diagnosi può essere resa difficile dalla presenza di sintomi che ‘mascherano la depressione, ad esempio perdita di memoria, dolori muscolari, palpitazioni, problemi digestivi, ad esempio molti anziani in stato confusionale alla sera sono depressi. La diagnosi può essere resa difficile dalla presenza di sintomi che mascherano la depressione, ad esempio una perdita di memoria, dolori muscolari, palpitazioni, problemi digestivi. Mustard, ad esempio, va usato di più: migliora l’umore e la qualità di vita dell’anziano.

Vedi altri casi : Casi a domicilio: Emi: malinconia in autunno, Nora: malinconia alla sera, Emilia: depressione grave - Casi Crab Apple e Rock Water: Idina: tristezza, Giovanna: disperazione, - Casi Water Violet: Signora R. malinconia

Gegia B. Ha quasi 94 anni e vive sola con una persona che la aiuta, ma porta a porta con la sua famiglia, che è molto presente e affettuosa. Il suo carattere è riservato, quando parla si rivela molto colta e intelligente.

In aprile è stata seguita per apatia, calo di memoria, disinteresse per la famiglia ed i fatti quotidiani. Le sono stati prescritti tre Fiori di Bach: Wild Rose per l’apatia, Mustard perché sembra malinconica verso sera e Centaury per aumentare la sua volitività.

In giugno sta molto meglio, ma lamenta dolori quando si muove o cammina ( ha protesi bilaterali ai femori). Le vengono dati due Rimedi: Water Violet che sembra essere il suo tipologico e Rock Water perché vuole camminare anche se ha male con testardaggine.

In agosto sta piuttosto bene: è andata in campagna con tutta la famiglia ma all’improvviso, senza alcuna ragione, non vuole più mangiare.Visto che la situazione si protrae, vengono scelti per lei due rimedi: Gorse, per chi rinuncia a lottare e si sente finito (abbiamo pensato che si sentisse di peso e di impiccio nella grande famiglia) e Olive per ridarle forza.

A settembre riprende la sua vita normalmente, salvo un poco di sonnolenza di giorno curata con Clematis e Water Violet, il suo fiore caratteriale.

In seguito si sente bene, è molto presente e partecipa alla vita quotidiana. Gegia ha vissuto fino a 100 anni, senza più bisogno dei Fiori. Commento: mi sembra che la depressione acuisse anche i sintomi fisici. In quasi tutti i casi di anziani trattati con i Fiori di Bach vi sono stati dei periodi di tristezza, malinconia, scoraggiamento o disperazione.

Silvia A. Persona riservata, intelligente, orgogliosa, molto gentile. Lei si definiva timida, ma io vedevo un carattere molto riservato. Aveva 80 anni e dopo la morte del marito per suicidio, circa un anno prima, viveva sola, con una persona di servizio affezionata.

Si sentiva spersa, senza più scopo e appiattita (ma non colpevole), non aveva più voglia di vedere gli amici. Lei si descriveva come piena di complessi e di carattere chiuso. Le sono stati dati: all’inizio Rescue Remedy, perchè non era sicura di fidarsi dei Fiori di Bach, dopo di che è migliorata e ha voluto continuare. Ha preso: Gorse, perchè sembra rinunciare alla vita, Wild rose per l’apatia, White chestnut per i pensieri preoccupati e ossessivi, Water violet (T), e in seguito Mimulus perchè si descrive piena di complessi, anche se ha fiducia nelle sue capacità. Pensando al suicidio del marito forse sarebbe stato da prescrivere Honeysuckle, per allontanare il ricordo traumatico. In giugno, dopo 3 flaconi dice di sentirsi bene e interrompe le gocce.

In settembre le viene diagnosticato un cancro avanzato. Ha usato la crema Rescue Remedy per lenire l’irritazione della radioterapia. E’ molto stanca e rinunciataria: Star of Bethlehem, Gorse, che è sempre utilissimo nelle malattie terminali, Wild rose, Rock rose, Water Violet. (T) e Centaury per darle energia.

Non è stata più seguita perché è intervenuta la Terapia del Dolore.

Casi a domicilio - Emi L.

Wednesday, March 4th, 2009

Emi L.

Ha quasi 92 anni, vive sola, con due persone di aiuto che si alternano. L’ambiente familiare è  partecipativo e affettivo. Il carattere è sereno, ogni tanto assente, calmo, gentile.

E’ stata seguita a cicli per Riabilitazione per rottura e protesi del femore.   L’operazione l’aveva resa soporosa, confusa e assente, la ripresa era lenta e la riabilitazione difficile. Clematis l’ha resa più presente e le ha tolto la sonnolenza, Chestnut bud l’ha molto aiutata nella riabilitazione: ora essa ha ripreso a camminare con un bastone, anche se un muscolo del piede è stato leso. Ora darei anche Sclerantus per aiutare la stabilità e l’equilibrio. Olive e Centaury (T) l’hanno aiutata per riprendere energia dopo l’operazione.

Malinconia in autunno: Mustard e Walnut l’hanno riequilibrata e per

dormire tranquilla, senza paura e non vedere più gli animaletti sui muri e una persona ai piedi del letto  Aspen è stato molto utile. Da notare che da piccola era sonnambula.Walnut l’ha aiutata ad adattarsi al

cambiamento, partendo per la campagna. Sclerantus e Walnut per equilibrare la stabilità in un periodo di sbalzi di pressione e per adattarla al nuovo in un periodo di Cambiamento della colf alla quale era affezionata. La cosa l’agitava molto, le dava confusione mentale e le causava dei collassi e dei piccoli TIA (ictus). In questi casi abbiamo sempre usato il Rescue Remedy subito e parecchie volte di seguito con un recupero sorprendente: solo un poco di sonnolenza restava durante la prima giornata.

Osservazioni: ho notato anche che il cambiamento della persona che cura crea agitazione e ansia: prima è utile somministrare Walnut ed eventualmente Beech se la persona sembra intollerante. Il leggero parkinsonismo di Emi migliora molto se attorno a lei vi un clima di serenità e calma. Anche altri anziani seguiti, in periodo di stabilità emotiva tendono a normalizzare il loro stato di salute.Lo stato confusionale degli anziani che spesso viene attribuito al parkinsonismo, è spesso dovuto ai pensieri preoccupati e alla paura, dovuti alla loro estrema sensibilità. E’ importante quindi che i parenti capiscano che il sistema nervoso dei “grandi vecchi” è molto sensibile e che basta poco per destabilizzarli.

Gli ultimi giorni Nell’ottobre del 2001 è morta per blocco renale serenamente, a casa, circondata dai familiari. Negli ultimi giorni aveva assunto Walnut, Rock Rose e Aspen.

Osservazioni: gli ultimi giorni di vita è utilissimo per una morte serena spruzzare nella camera, (con un comune spruzzatore), Rock rose, Walnut e Aspen e tranquillizzerà anche i familiari. Non è stato necessario aggiungere Honeysuckle perché sembrava già molto pronta a staccarsi dalle cose terrene. Si usa Holly se c’è qualche problema affettivo con la famiglia perché aiuta a perdonare ed a lasciare il mondo con amore.