Morte

March 5th, 2009

La morte può essere un “passaggio naturale” e sereno se il malato viene trattato negli ultimi giorni con i Fiori indispensabili:

Walnut che lo prepara all’evento, Aspen e Rock Rose per la paura profonda e il panico (il panico si diffonde velocemente e si trasmette dall’uno all’altro, quindi l’aiuto vale anche per  i parenti.

Altri Fiori adatti per condurre sia il malato che la famiglia a sentimenti di pace e calma vanno valutati caso per caso: Honeysuckle se ancora il malato è “legato” da problemi alle cose terrene oppure ‘legato’ negli affetti o ‘trattenuto’ da un membro della famiglia, Holly apre il cuore dei presenti all’affetto autentico se nella famiglia vi sono contrasti affettivi.

Vedi casi a domicilio:Emi, Emilia, Antonietta - Casi Alzheimer Confusione mentale…: Signora S. (con rabbia)

Virginia P. (94 a.) E’ morta nel migliore dei modi: gli ultimi 4/5 giorni la capo infermiera ha spruzzato nella stanza Walnut, Aspen, Rock rose. Commento: la capo infermiera e il gerontologo erano molto stupiti dell’atmosfera che si era creata nella stanza: c’era una grande pace e serenità nei parenti che si muovevano e le parlavano normalmente, la accarezzavano con affetto. Non si sono accorti della morte tanto è stata lieve ed hanno poi raccontato che questa atmosfera partecipativa li ha molto aiutati ad elaborare la morte. Abbiamo notato in molti casi che Walnut, Aspen e Rock Rose sono infatti utilissimi anche ai parenti e alle persone che assistono il malato.

Dino P. dimagrimento: tumore con metastasi diffuse. Malato terminale. Non gli è stato detto della sua condizione, ma è molto spaventato e dice: “Io che ho sempre aiutato gli altri…” e “Cos’è, cosa sarà…” Ha paura. Gli daranno i risultati degli esami a novembre ma lui dice: “Ma mi son dejà mort”. Gli sono stati dati i seguenti Fiori di Bach: Walnut, Mimulus, Aspen, Gorse, White Chestnut.  E’ morto sereno e senza soffrire.

Ciclotimia

March 5th, 2009

N: S. ha 85 anni, è stata seguita nel luglio 2001 per insicurezza di decisione e atteggiamento critico verso tutti ((Sclerantus e Beech). Va bene e si sospende.

Nel 02 ha pensieri ricorrenti di morte e malinconia, (Aspen e Mustard). Va bene, si sospende.

Nel 2003, in febbraio, diviene di umore molto discontinuo alternando momenti di euforia eccessiva: “mi sposo, vado in montagna…” a depressioni. Viene definita dal gerontologo ciclotimia quindi le vengono somministrati: Vervain per l’eccitazione, Sclerantus per stabilizzare l’umore, Mustard per la depressione. Per la depressione , se la si considera reattiva, può essere preso in considerazione Gentian.

Dopo un mese per l’animosità e le parole aggressive aggiungiamo Holly. In questo caso Holly non l’ha aiutata, forse occorreva darle Cherry Plum o Impatiens.

In giugno è accentuata la demenza, la mente si sta destrutturando: ha gesti ripetitivi, aggredisce tutti verbalmente e cambia istantaneamente di umore: ancora Sclerantus, Vervain, Mustard con Crab apple come aspirapolvere spirituale per la fissazione che le infermiere siano tutte donne di malaffare: “Le ho viste!”, inoltre non si piace più. In luglio va benino, continua.

In ottobre va molto meglio, è serena, gioiosa, si piace di nuovo e lasciamo che viva nel suo mondo fantastico. Il mondo fantastico non è un aspetto Clematis, se lo forma perchè siccome aggredisce tutti verbalmente, viene esclusa. Questo aspetto, forse Cherry Plum,  Beech o Impatiens, non è stato più corretto.

Sclerantus è un fiore che stabilizza l’umore nel caso di incertezza nella scelta fra due opzioni.  Ho usato molto questo Fiore:

- nel caso di instabilità emotiva che creava sbalzi di pressione con Tia e piccoli ictus o collassi e svenimenti.

- nella riabilitazione per la mancanza di equilibrio e stabilità sia nel caso di fratture che nel caso di emiparesi. Vedi casi a domicilio: Emi, Titina - Rescue Remedy: Berta B.


Casi, Centaury: dona energia

March 5th, 2009

Centaury. I malati gravi e gli anziani quando sono debilitati o indeboliti sottraggono energia all’ambiente,  e chi li cura con empatia può sentirsi spossato per dispendio di energia. In questi casi Centaury è in grado di riequilibrare velocemente la persona donando nuova vitalità.

Io ho usato Centaury prima e dopo aver assistito una persona cara perchè mi sentivo svuotata e non più in grado di ‘dare’ positivamente.

Centaury è utile per i convalescenti e dona energia e volitività.

Vedi casi a domicilio: Titina, Emi (debolezza e convalescenza,  riabilitazione) - Rescue Remedy: Berta B. (debolezza e svenimenti)

Vedi casi alzheimer, confusione ment, demenza senile: Mario (succube) , A.L. (donna dolcissima, gentile, suo tipologico per ridarle energia)

Vedi casi Crab Apple: Vera V. (per volitività) - Depressione: Gegia (insieme ai fiori della tristezza per ridarleinteresse e volitività)

Casi Chicory: richiede attenzione

March 5th, 2009

Chicory: l’anziano Chicory accusa gli altri di trascurarlo e  si offende commiserandosi, può avere atteggiamento possessivo ed egoistico e deve sempre essere al centro dell’attenzione (anche con piccoli trucchi e malattia). Vanità: si vede vecchio e non si accetta (con Crab Apple). L’anziano in stato Chicory somatizza molto per congestione affettiva. Ilfiore sembra non fare effetto, dare a lungo; dopo un po’ l’anziano può rifiutare di curarsi. Il fiore dona amore disinteressato e altruistico.

Vedi Casi sulla paura: Bibiana (possessiva, vuol essere al centro dell’attenzione)e Wally - Casi Water Violet: Virginia (si sente offesa e abbandonata)

Signora Miranda
è una donna (86 a.) ex cantante, sempre curata e “addobbata”, agisce molto da prima donna per farsi notare, fa regali ecc. Ha un passato divita molto sociale. Ha mal di cuore, ma spesso finge di stare male per attirare l’attenzione. Cerca gli altri e fa loro da chioccia.

Le sono stati due Fiori: Sclerantus e Chicory. All’inizio assume le gocce volentieri, poi non vuole più prenderle: impossibile curarla (i vantaggi della sua situazione superano i benefici della cura e lei non vuole cambiare). Manipola gli altri che ora ne stanno prendendo coscienza e la isolano: lei si sente triste e offesa.

Angiola A. Ha 98 anni, un carattere forte: esige attenzione, altrimenti si sente sola e abbandonata. Il figlio è gentile ed arrendevole, tutti le sono attorno e lei ne approfitta.

Dice di non voler vivere e mangiare per ottenere attenzione, ma è ancora attaccata alla  vita. Ha malinconia. Prende due flaconcini di: Chicory, Rock water (testardamente non vuole mangiare) e Mustard, poi prosegue bene. E’ morta oltre i 100 anni.

Lia M.
ha 85 anni. Prima del ricovero in Istituto, 4 anni fa, ha avuto il trauma della morte del figlio che ha rimosso. Ha avuto, nei mesi precedenti al ricovero, delle cadute ripetute con frattur. Ora è in carrozzina e non collabora; rifiuta di andare in palestra e se la incoraggiano lei resiste. Presenta demenza, con un linguaggio infantile. All’inizio viene dato: Star of Bethlehem, Clematis, Hornbeam, e Centaury. Invariata.

Dopo due mesi presenta pisolini e microsonni, decidiamo di dare: Wild rose, Star of Bethlehem Clematis e Chestnut Bud. Questa miscela funziona per la sonnolenza e per il linguaggio infantile che migliora, ma lei è chiusa come un riccio in carrozzina e finge di
dormire,  la morte del figlio sembra dimenticata. Mi dicono che dopo ilricovero non ha camminato più, ma che non ci sono riscontri che lo giustifichino (!). Lei danzava e il fatto di non camminare ha un senso di offesa e rifiuto (per il ricovero).

Ora richiede sempre molta attenzione, ha compassione di se stessa: “poverina me, sempre qui seduta!” (evidentemente ora è affiorato uno stato emotivo più vero, che era celato) Ha ancora linguaggio infantile e anche la mimica e la gestualità. Decidiamo di cambiare la terapia: Chicory! Dopo un mese l’infermiera mi dice che è molto migliorata, finalmente c’è stato un cambiamento.

Dopo altri due mesi continuano a migliorare sia il linguaggio che i microsonni: sembrano molto utili Chicory e Chestnut Bud.
E’ ancora chiusa  e non comunicativa sulla sua sedia a rotelle, ma ha parlato per la prima volta del figlio morto anche se non sembra ancora che affiori lo stato di shock non elaborato. Dice: “ Io non ho voglia di ricominciare a camminare”. Chicory, Chestnut bud, Larch vengono mantenuti con buoni risultati. (Forse Water Violet l’avrebbe aiutata a comunicare).

Casi Cerato: focalizza il pensiero

March 5th, 2009

Cerato è fiore di dispersione: quando l’anziano lascia una cosa a metà per  farne un’altra e dimentica quello che sta facendo, oppure inizia una frase e si perde nel discorso, Cerato aiuta una migliore messa a fuoco della mente. Nella confusione mentale dell’anziano anche su banalità quotidiane, quando ha paura di sbagliare e chiede continuamente conferme per insicurezza e dubbio (spesso si dà insieme a Elm per il sovraccarico mentale) questo fiore aiuta a dare chiarezza al pensiero.

Titina E’ stata seguita da quando aveva 90 anni, saltuariamente (vedi casi a domicilio) . E’ una donna stabile, lucida, gentile ma dal carattere deciso.

A 94 anni c’è stato un episodio interessante prima della sua partenza per le vacanze: ai primi di luglio accusa una completa confusione mentale quasi all’improvviso e non riconosce neanche i figli. I figli parlano di demenza o alzheimer, ma visto che è mia zia e abitando io al piano di sopra la vedo molto spesso, non posso farmi una ragione del cambiamento. Indagando capisco che ha una grande ansia per la partenza per la campagna e di non sapere come fare a gestire una  situazione più grande di lei. I figli, che si palleggiano la decisione di accompagnarla e di farsene carico, le hanno trasmesso una grande preoccupazione riguardo ai problemi logistici, di pulizie e di una caldaia rotta. Una volta individuata la ragione, è bastato rassicurarla che tutto era ormai andato a buon fine e con l’aiuto di Cerato, (dispersione mentale data dai tanti messaggi diversi e ansiosi dei figli), Clematis (evasione mentale da una realtà difficile), Hornbeam (per la mente stanca dopo tanto pensare preoccupato), è ritornata velocemente alla sua situazione normale. Le ho dato anche Walnut perché era in partenza per la “sua” campagna  e si sarebbe abituata più velocemente al cambiamento.

Vedi Differenza fra Depressione, Demenza…Casi Silvia (confusione mentale), Ada (non trova le parole, si perde nel discorso),

Vedi Alzheimer, Confusione mentale, demenza senile: Casi Mario (chiede a tutti cosa fare, vaga senza sapere dove andare), Liana sembra spersa, disorientata), Signora S (confusione)  A.L. (alzheimer)

Vedi Casi sulla paura: Bibbiana (confusa)

Casi Rock Water: il rifiuto

March 5th, 2009

Rock Water si usa se l’anziano si intestardisce a non voler mangiare o si impunta per non prendere la terapia. La rigidezza della mente favorisce la rigidezza fisica.

Vedi casi Water Violet: Signora Z.

Giovanna S. ha smesso di alimentarsi, rifiuta le medicine, rifiuta anche la sua incontinenza, non accetta il pannolone e il trasferimento di camera. E’ stato dato Rock Water e dopo un mese si alimenta e prende le medicine, dopo due mesi ha continuato a recuperare,

ma l’incontinenza le crea disperazione, risentimento e non comunica con gli altri: ha preso SweetChestnut per la disperazione, Willow e Water violet per aiutarla a partecipare alla vita quotidiana. Dopo due mesi accetta il pannolone e il trasferimento di camera.

Dopo tre mesi ha smesso di nuovo di alimentarsi. Le viene ridato Rock Water che la riequilibra. Ora partecipa, si alimenta e prende le medicine. Non ha avuto ricadute. Commenti: Può esserci una ripresa del sintomo dopo 3/4 mesi che però somministrando gli stessi Fiori si riequilibra velocemente. Ha continuato a recuperare anche dopo avere smesso i Fiori e questo succede spesso.

Di D. Idina: è una donna molto dolce di 91 anni con una passata storia di shock e violenze della madre, per cui c’è rabbia e autopunizione con depressione.  In ottobre sono stati curati, prima lo shock e la rabbia con Star of Bethlehem e Holly, poi la depressione con Mustard e Pine per la autopunizione. In febbraio è introversa, non parla, non partecipa, ha un rapporto conflittuale con il cibo e rifiuta i farmaci.  Se non riesce a imporre la sua volontà: autolesionismo. E’ insicura. Dice: “Io sto male”.  Vengo a sapere che ha la psoriasi. Le vengono dati: Mustard, Agrimony, Crab Apple e ancora Pine. (Forse occorreva subito Rock Water)

A fine aprile rifiuta ogni terapia. Mi leggo bene la descrizione della psoriasi per capire quale stato emotivo può essere all’origine della malattia: “La funzione naturale della pelle viene esasperata: ci si scherma in ogni direzione, non si vuole più lasciare entrare o uscire nulla (corazza). Ma dietro ogni forma di difesa si cela la paura di venire feriti.”    Allora, i suoi rimedi sono stati: Walnut come protezione dall’esterno, Mimulus perchè apparentemente fragile e impaurita, Rock Water per problemi di rifiuto. Usata la Crema Rescue Remedy.

Dopo due mesi sta meglio, la psoriasi va meglio ed è più rilassata, accetta di uscire per le terapie esterne , l’autolesionismo non c’è più, è meno timida, osa dire. Stessi Fiori + Sclerantus perché la psoriasi ora è ciclica. Commento: è importante capire che cosa significa una malattia e tradurla nel linguaggio dei Fiori, cercando di capire quali stati emotivi possono averla  favorita. Sempre unire il Fiore tipologico altrimenti gli squilibri tendono a ricomparire. Nei mesi successivi la psoriasi è sparita. E’ stata ancora seguita con Rock water (T), Crab Apple come purificatore (trattiene anche i liquidi) e Centaury per darle energia (utile anche per la stasi venosa).

E’ interessante: a distanza di un anno emerge il ricordo del dolore forte e vivo delle violenze fisiche e psicologiche con tristezza e paura: la aiutiamo con Star of Bethlehem, Honeysuckle, Aspen, Mimulus, Mustard. Supera il problema bene e vengono mantenuti i suoi due fiori: Rock water e Crab Apple ma si aggiunge Water violet perché il suo mondo è diventato piccolo e tende a rinchiudersi. Li prende per due mesi e le sono di grande aiuto: comunica di più, dice “quello che non avrebbe mai detto”, è in grado di dialogare con le signore di arteterapia. Ora è più serena, collabora di più, si relaziona, ma sempre ha difficoltà ad assumere farmaci.

Aggiungiamo Mustard per aiutarla a non sentirsi triste (Mustard è utilissimo per gli anziani in autunno). Dopo un altro mese se ne sta volentieri in camera sua, ha superato la difficoltà ad assumere farmaci, è ingrassata. Ha accettato bene un cambiamento di camera ed ha parlato della morte della compagna di stanza con le infermiere, comunicando. OK

Casi Crab Apple: il purificatore

March 5th, 2009

Crab Apple, essendo il Fiore purificatore del sistema Bach, elimina la sensazione di sporcizia, quando ad esempio un anziano ha la mania della pulizia o si lava continuamente. Se ha una percezione di sé di vergogna e disgusto, se si vede brutto e sfiorito, Crab Apple lo aiuta ad accettarsi così com’è (spesso con Chicory per la vanità). E’ un vero ‘aspirapolvere spirituale’ e libera dal chiodo fisso, dalla tirchieria, dalle ossessioni.

Vedi casi a domicilio: Antonietta

Vera V. (98 a.)  lucidissima, estroversa, bolognese. Non si accetta per la vecchiaia e si rifugia nell’alcool. Sente solitudine. Le vengono dati Agrimony utile nelle dipendenze perchè calma l’ansia, Heather per il senso di solitudine e Centaury per aumentare la sua volontà.

Dopo due mesi va meglio, si trucca, si pettina ma ancora non si piace, si trova sfiorita; con rabbia e risentimento torna spesso al passato. Sembra che la sua debolezza per l’alcool si sia già normalizzata  e non parla più di solitudine,  ma appare il suo carattere che richiede attenzioni.  I suoi Fiori ora sono: Crab Apple, per piacersi di nuovo, Honeysuckle, Holly, Chicory (T). Dopo due mesi va bene e si interrompe l’assunzione.

Virginia, che a 93 anni  è stata curata per elitaria e vuole essere al centro dell’attenzione, dopo avere preso fiumi di Water Violet e Chicory, ora sta molto meglio ma, in primavera, (anni 94) ha fantasie notturne e sogni erotici! Ci siamo consultate con la capo infermiera, perchè il caso ci confonde e decidiamo di darle: Cherry Plum perchè bagna il letto e quindi non controlla lo stimolo, Vervain per lo stato infiammato e Crab Apple perchè dice che è ossessionata da questi pensieri. Dopo poco più di un mese il protagonista delle esperienze erotiche è sparito e lei dice: ‘Non siamo più in contatto!’ Va bene, si sospendono i Fiori.

N. S. 85 anni.  E’ stata seguita per ciclotimia, ora la mente si sta destrutturandoma soprattutto non lascia più vivere le infermiere perchè ha la fissazione che siano tutte donne di malaffare e dice: ‘Le ho viste!’, inoltre non si piace più. In giugno le diamo oltre ai fiori per la ciclotimia (vedi a parte) Crab Apple come aspirapolvere spirituale. In luglio va benino e continua. In settembre va molto meglio, è serena, gioiosa, si piace di nuovo e lasciamo che viva nel suo mondo.

Di D. Idina: è una donna molto dolce di 91 anni con una passata storia di shock e violenze della madre, per cui c’è rabbia e autopunizione con depressione. In ottobre sono stati curati, prima lo shock e la rabbia con Star of Bethlehem e Holly, poi la depressione con Mustard e Pine per autopunizione.. In febbraio è introversa, non parla, non partecipa, ha un rapporto conflittuale con il cibo e rifiuta i farmaci.  Se non riesce a imporre la sua volontà: autolesionismo. E’ insicura. Dice: “Io sto male”.  Vengo a sapere che ha la psoriasi. Le vengono dati: Mustard, Agrimony, Crab Apple e ancora Pine. (Forse occorreva subito Rock Water)A fine aprile rifiuta ogni terapia.

Mi leggo bene la descrizione della psoriasi per capire quale stato emotivo può essere all’origine della malattia: “La funzione naturale della pelle viene esasperata: ci si scherma in ogni direzione, non si vuole più lasciare entrare o uscire nulla (corazza). Ma dietro ogni forma di difesa si cela la paura di venire feriti.”    Allora, i suoi rimedi sono stati: Walnut come protezione dall’esterno, Mimulus perchè apparentemente fragile e impaurita, Rock Water per problemi di rifiuto. Usata la Crema Rescue Remedy. Dopo due mesi sta meglio, la psoriasi va meglio ed è più rilassata, accetta di uscire per le terapie esterne , l’autolesionismo non c’è più, è meno timida, osa dire. Stessi Fiori + Sclerantus perché la psoriasi ora è ciclica.

Commento: è importante capire che cosa significa una malattia e tradurla nel linguaggio dei Fiori, cercando di capire quali stati emotivi possono averla  favorita. Sempre unire il Fiore tipologico altrimenti gli squilibri tendono a ricomparire.

Nei mesi successivi la psoriasi è sparita. E’ stata ancora seguita con Rock water (T), Crab Apple come purificatore (trattiene anche i liquidi) e Centaury per darle energia (utile anche per la stasi venosa).

E’ interessante: a distanza di un anno emerge il ricordo del dolore forte e vivo delle violenze fisiche e psicologiche con tristezza e paura: la aiutiamo con Star of Bethlehem, Honeysuckle, Aspen, Mimulus, Mustard. Supera il problema bene e vengono mantenuti i suoi due fiori: Rock water e Crab Apple ma si aggiunge Water violet perché il suo mondo è diventato piccolo e tende a rinchiudersi. Li prende per due mesi e le sono di grande aiuto: comunica di più, dice “quello che non avrebbe mai detto”, è in grado di dialogare con le signore di arteterapia. Ora è più serena, collabora di più, si relaziona, ma sempre ha difficoltà ad assumere farmaci.

Aggiungiamo Mustard per aiutarla a non sentirsi triste (Mustard è utilissimo per gli anziani in autunno). Dopo un altro mese se ne sta volentieri in camera sua, ha superato la difficoltà ad assumere farmaci, è ingrassata. Ha accettato bene un cambiamento di camera ed ha parlato della morte della compagna di stanza con le infermiere, comunicando. OK

Casi Water Violet: comunicare

March 5th, 2009

Water Violet aiuta l’anziano a comunicare quando innalza barriere per preservare il suo territorio ed ha difficoltà a comunicare o nella vita sociale (spesso non vuole uscire dalla sua camera). Si usa in ogni situazione che lo porti a isolarsi (udito, vista, paralisi) e per donargli più desiderio di partecipare alla vita di tutti i giorni.

Vedi  casi Crab Apple: D. D. Idina, Casi a domicilio: Emilia

Virginia P. Ha 93 a. e deve sempre essere al centro dell’attenzione, offesa, si compatisce.   E’ dominante, selettiva, critica: Si sente elitaria e dice: “non mi mischi con gli altri!” E chiaramente un tipo Chicory (c’è una infermiera Virginia-dipendente) ma senz’altro Water violet è un suo fiore.Dopo un mese di assunzione è meno elitaria e chiede aiuto alla vicina, ha modificato l’atteggiamento e dice: “cara…”. Racconta della sua vita, sorride di più, dopo due mesi cerca il dialogo e anche durante il pranzo scambia due chiacchiere. Nel contempo prende sempre anche Chicory perché chiede spessissimo attenzione, altrimenti si sente offesa e abbandonata. Dopo altri due mesi, dopo 15 anni di permanenza nella casa di riposo, per la prima volta vuole offrire una torta per il suo compleanno.

Ora ha 94 anni, ha preso fiumi di Chicory e Water violet, dopo di che comunica di più e racconta della sua vita, ma ancora chiede spesso attenzione, se no si sente offesa e abbandonata.

Signora Z. Questa donna di 89 anni. Non vuole nessuno, ha aggressivita’ e rabbia. Ha subito violenze (ma non sembra affiorare un trauma). Le sono stati dati: Water Violet, Impatiens, Holly; dopo un mese ride di più, è più calma e non rifiuta gli interventi medici. Continua con Water Violet.In novembre ha una grave artrosi alle mani e non riesce più ad aprirle: le è stato aggiunto di nuovo Holly (che andava mantenuto) perchè è arrabbiata e aggressiva e c’è una commovente ripresa e un gran miglioramento, tanto che può riprendere a suonare il pianoforte. Dice: ‘Non riuscivo a liberarmi di questo peso!” Senz’altro, oltre a Holly, anche Water violet ha fatto il suo effetto per aiutarla a comunicare e per le sue mani reumatiche. Dopo 2 mesi va bene e si interrompe.

Nei due anni successivi i suoi fiori sono a intervalli: Per la rabbia: Holly, per fatica a relazionarsi e perché vuole sempre isolarsi: Water Violet, Per il rifiuto di interventi medici, è testarda e per una certa rigidezza nelle idee: Rock water. Alterna periodi di tranquillità assoluta a scoppi di aggressività.  Interrotti i Fiori, perché non hanno dato ulteriori risultati per l’aggressività (neanche Cherry Plum). Ora le darei Sclerantrus per gli sbalzi di umore.

Elena L. (94 a.) Le viene dato Water Violet per il suo atteggiamento sprezzante e perché ama isolarsi, con Sclerantus per problemi di equilibrio emotivo e fisico e sbalzi di pressione. Dopo due mesi è andata per la prima volta in vacanza, è più tranquilla, è migliorata moltissimo, sospesi i Fiori.

Signora R. Molto anziana, (oltre i 95),  abulica. In maggio si rifugia nella malattia, fa molta fatica a socializzare, perché si pone più su degli altri. Ha Malinconia: Water violet, Mustard. In giugno è migliorata. In ottobre sta bene ma fa sogni di morte (Aspen). In febbraio non sogni, è ancora molto selettiva verso gli altri (Water Violet), non vuole alzarsi ed è proiettata nel passato (Honeysuckle). Ricoverata, Walnut per adattarsi al cambiamento, non vuole mangiare, forse ha deciso di lasciarsi andare. Escara di 3° grado: fantastica la Crema Rescue, il gerontologo non ci credeva!

Dopo due mesi è deceduta serenamente.

Casi a domicilio - Antonietta

March 5th, 2009

Antonietta M.

Nel 97 aveva quasi 95 anni, viveva con una figlia non sposata che passava la vita piena di malanni e la soffocava con le sue ansie. La famiglia era presente e affettiva.

Il carattere forte e vitale era divenuto rigido, dominante e critico, forse come reazione ad una simbiosi difficile ma aveva sempre paura di essere sgridata e di non sapere fare più le cose. E’ stata seguita per paure angoscianti durante la notte, terrore dello sporco (si sentiva sporca e si lavava le mani continuamente) ma soprattutto perché perennemente angosciata per la figlia. Soffriva di gravi eczemi con piaghe alle gambe e grave stitichezza. I fiori del suo cocktail sono stati: Rock rose, Aspen, Red chestnut, Beech, Vine,  Rock water. Non so perché non le ho dato Crab apple, che era chiaramente riconoscibile. Anche Mimulus andava aggiunto, ma tutto non si può fare in una volta.

C’è stato un miglioramento ma molto contenuto. Non so se la causa sia da imputare all’avanzare della malattia (vedi poi), alla figlia scettica e negativa su un suo miglioramento o alla scelta sbagliata dei fiori.  Ad ogni modo i Fiori non venivano presi regolarmente e non è stato possibile seguirla bene.

Dal 98 ha vissuto in una casa di riposo per ingestibilità dovuta sia al suo stato confusionale e al suo parkinsonismo. La persona che le fa compagnia e che le sta sempre accanto ha imparato a usare il Rescue Remedy anche per uso esterno (sulle tempie, polsi, gola e dietro le orecchie) in situazioni di paura, irritabilità e rifiuto.

Osservazioni: a mano a mano che aumentava la sua perdita di coscienza e la mente perdeva il controllo sul fisico, i disturbi fisici sono migliorati: non più allergia alle gambe, stipsi quasi normale, quasi sparita la grave insonnia, un esempio di quanto la mente influisca sullo stato fisico.

Gli ultimi giorni, nel 2000, è stato vaporizzato nella sua camera una soluzione di Walnut, Aspen e Rock rose, (anche per il panico dei parenti), non Red Chestnut per la simbiosi con la figlia perché ormai la sua mente non era più lucida. Il passaggio alla morte è stato dolcissimo, ha aspettato che arrivasse la ragazza che la curava per un ultimo abbraccio.

Osservazioni: si può anche usare una piccola ciotola di acqua accanto al letto contenente i Fiori di Bach e anche i parenti e chi cura ne trarranno sollievo.

Casi a domicilio - Emilia

March 5th, 2009

Emilia

ha 84 anni, vedova, vive sola da 25 anni. Il suo carattere scettico e dominante, abituato a tutte le sue comodità, la rende rifiutante alla cura con i Fiori. (bisognerebbe darle: Heather, Vine, Willow). Soffre di pressione alta.

Somatizza molto e accetta infine le gocce quando ha perso la speranza nella medicina ufficiale, ma le prende poco perché dice: “prendo già troppe medicine”. Ha comunque deipiccoli miglioramenti che le permettono di aumentare un poco la sua qualità di vita perchèultimamente tende a rinchiudersi in casa. (Water Violet). Ama molto l’uso del RescueRemedy che prende nel bicchiere la sera a periodi, per l’insonnia.

Dopo una operazione agli occhi che l’ha molto agitata, impaurita e preoccupata, ho dovuto aggiungere White chestnut e Mimulus direttamente alla stock Bottle del Rescue (il flacone che si vende in farmacia), perché vivendo sola, faceva confusione con i flaconi e non prendeva i Rimedi.

Osservazioni: Ho usato questo metodo non propriamente ortodosso in casi di necessità, per persone anziane sole o un po’ confuse perché ho notato che confondendo il R.R. con il flacone che preparo per loro, non capiscono più cosa devono fare e diventano ancora più confuse, invece riconoscono sempre la boccetta giallo vivo del Rescue Remedy.

E’ stata seguita dopo un periodo di grave depressione nel 2001, (Sweet chestnut, Mustard, Walnut e Gentian che ha preso poco e saltuariamente), quando il figlio alcolista è andato a vivere con lei e ha dovuto rendersi ben conto della situazione disgraziata.

Ora, ha 90 anni: con tutta la mia ammirazione, riesce ancora a gestire la casa e pare che sia calata su di lei una grande dolcezza, rassegnazione e riconoscenza. Contrariamente a prima che con offesa si era chiusa al mondo, ha piacere di una telefonata o di una breve visita. La cosa straordinaria è che anche il figlio ha avuto un enorme miglioramento e, pur avendo avuto un piccolo ictus che lo fa zoppicare, sembra in pace, anche se passa molto tempo a letto.

Forse un giorno mi deciderò a dare i rimedi anche a lui, ma non potendo seguirlo da vicino e spesso, temo di far affiorare sentimenti che turbino il suo equilibrio. ( E’ stato seguito in seguito con grandi miglioramenti). Lei, pur trovando la vita dolorosa e noiosa, (ha preso i Fiori) ha capito quanto sia importante il suo ruolo per dare una continuità familiare al figlio che non può vivere solo, ed ha accettato il fatto.

E’ morta a 93 anni in seguito alla rottura del femore. Le sono stati messi i fiori in una ciotolina sul comodino e si è spenta serenamente (Walnut, Aspen, Rock Rose).