Archive for the ‘Riabilitazione’ Category

Riabilitazione

Thursday, March 5th, 2009

Riabilitazione

Vedi anche casi a domicilio: Emi frattura - Titina ictus

Erminia C. E’ una persona fragile ed esile ma positiva, danzava, ha 87 anni.E’ stata seguita per rottura del femore e due rotture alla spalla in seguito ad una caduta.       I Fiori per la riabilitazione sono stati: Star of Bethlehem perchè il trauma le ha creato una sorta di demenza senile, Elm perché dice: ‘non ce la faccio’ e per il sovraccarico sull’arto ancora fragile, Chestnut Bud per riapprendere il movimento,  Hornbeam (Bach diceva: ‘quando una parte dell’organismo è indebolita’) e Larch per riacquistare fiducia. Dopo un mese abbiamo aggiunto Olive perché si sentiva stanca.  Dopo due mesi cammina da sola con l’aiuto di una persona e usa bene l’articolazione. I Fiori sono stati mantenuti a lungo e il recupero è stato completo.

A distanza di qualche mese si è lussata una spalla e si è rotta di nuovo sulla frattura precedente. Il braccio era bloccato e le faceva male. Le abbiamo dato: Elm, per sopportare la fasciatura e il dolore, per il trauma Star of Bethlehem, Walnut per adattarsi all’immobilità, Hornbeam e Larch. Quando toglie la fasciatura Chestnut Bud. Dopo meno di due mesi ha riacquistato la sua autonomia e dice:  ‘la gente non sa che il sole è così bello e scalda…’ Cammina, è presente, la demenza senile che avanzava quando l’abbiamo presa in cura è ferma. Dice: ‘Ho tanto da fare!’ Fa arteterapia, è positiva.

Dopo un anno, verso sera è stanca: dati Olive e Hornbeam, continua molto bene, ora ha 89 anni.

Casi a domicilio - Titina C.

Thursday, March 5th, 2009

Titina C.

Ha più di 90 anni e vive sola con una persona di servizio.Ha una grande famiglia che è abbastanza presente. Ha un carattere deciso e fermo, ma non si lamenta mai; non esce più di casa. E’ stata seguita sporadicamente per malinconia, pensieri preoccupati per i suoi cari, e debolezza dopo un’influenza (Mustard,Red Chestnut, Olive e Centaury).

A 94 anni c’è stato un episodio interessante prima della sua partenza per le vacanze: ai primi di luglio accusa una completa confusione mentale quasi all’improvviso e non riconosce neanche i figli. I figli parlano di demenza o alzheimer, ma visto che è mia zia e abitando io al piano di sopra la vedo molto spesso, non posso farmi una ragione del cambiamento.

Indagando capisco che ha una grande ansia per la partenza per la campagna e di non sapere come fare a gestire una  situazione più grande di lei. I figli, che si palleggiano la decisione di accompagnarla e di farsene carico, le hanno trasmesso una grande preoccupazione riguardo ai problemi logistici, di pulizie e di una caldaia rotta.

Una volta individuata la ragione, è bastato rassicurarla che tutto era ormai andato a buon fine e con l’aiuto di Cerato, (dispersione mentale data dai tanti messaggi diversi e ansiosi dei figli), Clematis (evasione mentale da una realtà difficile), Hornbeam (per la mente stancadopo tanto pensare preoccupato), è ritornata velocemente alla sua situazione normale. Le ho dato anche Walnut perché era in partenza per la “sua” campagna  e si sarebbe abituata più velocemente al cambiamento.

Osservazioni:Titina, le sue sorelle Emi e Nora hanno bisogno di pace e tranquillità: i dissapori, i cambiamenti e le preoccupazioni causano loro collassi con svenimenti, Tia, mal di stomaco o coliche. Titina ha imparato a tenere accanto a sé il Rescue Remedy che usa spesso per un uso immediato puro o nel bicchiere. La sua efficacia e il fatto che agisca subito la rassicura nella sua paura di sentirsi male quando resta sola in casa. Ora esiste in commercio la confezione di Rescue Remedy Spray che è utilissima per gli anziani che vivono soli, che sono confusi e spaventati o che hanno qualche difficoltà nel maneggiare gli oggetti piccoli e il contagocce.

Durante i 4 anni seguenti sono stati rari gli interventi, per riequilibrare la mancanza di appetito o la malinconia. La sua vita è sedentaria, ma non si lamenta. Una o due volte ha avuto dei Tia (piccoli ictus che possono creare emiparesi), ma  col Rescue  Remedy ha potuto essere immediatamente seguita ed il recupero è stato rapido.

A fine ottobre 2003 però, un altro Tia è sopravvenuto in coincidenza con un cambio della sua badante: la nuova persona non conosceva il Rescue Remedy e non è stato usato, c’è stata la necessità   di ricovero e l’emiparesi è rimasta. (non voglio con questo dire che il Rescue Remedy sarebbe stato determinante, ma che certamente avrebbe aiutato).

Al rientro a casa è stata aiutata con i Fiori di Bach per la perdita di speranza di recuperare dopo l’ictus, la  mancanza di appetito, la tristezza.

Per la rieducazione, le sono stati dati i seguenti fiori: Gorse, Mustard, Chestnut bud, Hornbeam, Water Violet (Tipologico), Centaury. Anche se è rimasta lesa al lato sinistro del corpo, ha ripreso a camminare sostenuta e conduce una vita tranquilla.


Casi a domicilio - Emi L.

Wednesday, March 4th, 2009

Emi L.

Ha quasi 92 anni, vive sola, con due persone di aiuto che si alternano. L’ambiente familiare è  partecipativo e affettivo. Il carattere è sereno, ogni tanto assente, calmo, gentile.

E’ stata seguita a cicli per Riabilitazione per rottura e protesi del femore.   L’operazione l’aveva resa soporosa, confusa e assente, la ripresa era lenta e la riabilitazione difficile. Clematis l’ha resa più presente e le ha tolto la sonnolenza, Chestnut bud l’ha molto aiutata nella riabilitazione: ora essa ha ripreso a camminare con un bastone, anche se un muscolo del piede è stato leso. Ora darei anche Sclerantus per aiutare la stabilità e l’equilibrio. Olive e Centaury (T) l’hanno aiutata per riprendere energia dopo l’operazione.

Malinconia in autunno: Mustard e Walnut l’hanno riequilibrata e per

dormire tranquilla, senza paura e non vedere più gli animaletti sui muri e una persona ai piedi del letto  Aspen è stato molto utile. Da notare che da piccola era sonnambula.Walnut l’ha aiutata ad adattarsi al

cambiamento, partendo per la campagna. Sclerantus e Walnut per equilibrare la stabilità in un periodo di sbalzi di pressione e per adattarla al nuovo in un periodo di Cambiamento della colf alla quale era affezionata. La cosa l’agitava molto, le dava confusione mentale e le causava dei collassi e dei piccoli TIA (ictus). In questi casi abbiamo sempre usato il Rescue Remedy subito e parecchie volte di seguito con un recupero sorprendente: solo un poco di sonnolenza restava durante la prima giornata.

Osservazioni: ho notato anche che il cambiamento della persona che cura crea agitazione e ansia: prima è utile somministrare Walnut ed eventualmente Beech se la persona sembra intollerante. Il leggero parkinsonismo di Emi migliora molto se attorno a lei vi un clima di serenità e calma. Anche altri anziani seguiti, in periodo di stabilità emotiva tendono a normalizzare il loro stato di salute.Lo stato confusionale degli anziani che spesso viene attribuito al parkinsonismo, è spesso dovuto ai pensieri preoccupati e alla paura, dovuti alla loro estrema sensibilità. E’ importante quindi che i parenti capiscano che il sistema nervoso dei “grandi vecchi” è molto sensibile e che basta poco per destabilizzarli.

Gli ultimi giorni Nell’ottobre del 2001 è morta per blocco renale serenamente, a casa, circondata dai familiari. Negli ultimi giorni aveva assunto Walnut, Rock Rose e Aspen.

Osservazioni: gli ultimi giorni di vita è utilissimo per una morte serena spruzzare nella camera, (con un comune spruzzatore), Rock rose, Walnut e Aspen e tranquillizzerà anche i familiari. Non è stato necessario aggiungere Honeysuckle perché sembrava già molto pronta a staccarsi dalle cose terrene. Si usa Holly se c’è qualche problema affettivo con la famiglia perché aiuta a perdonare ed a lasciare il mondo con amore.