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Casi sulla paura

Friday, March 6th, 2009

Casi sulla paura

Vedi anche casi a domicilio: Emi allucinazioni, Nora ansia e sogni angosciosi - Casi alzheimer, demenza…: Liana panico, - Casi Water Violet: Signora R. sogni di morte

Bibiana Z. Seguita per lutto nel 99, quando aveva 82 anni. Da allora vive sola.Da quando è morto il marito è depressa,ha paura di tutto e non vuole più uscire di casa, è possessiva con i figli e molto dipendente da loro. Ha preso: Rescue Remedy, Chicory (tipologico), Honeysuckle, sia Mimulus che Aspen perché sembra che parli con la presenza del marito.

Nei 7 anni seguenti è stata seguita 2 o 3 volte con buoni risultati. E’ una persona difficile da seguire perché essendo una tipica persona con carattere Chicory, ogni tanto combina qualche scena madre ai suoi figli che lavorano del tipo: per essere al centro dell’attenzione e farli sentire in colpa,  farsi ricoverare per male al petto con l’aiuto dei vicini, senza dir loro niente. Spesso si sente offesa, sola e abbandonata. Parla di un continuo ronzio nelle orecchie ma non sono riuscita a eliminarlo, forse White Chestnut servirebbe perché vive con la pensione minima e non vuole chiedere aiuto ai figli.

Ora che ha 89 anni ed è molto confusa: Commenti: vive sola e non ci si può fidare che prenda le gocce. Quando sta peggio del solito la figlia le SPRUZZA i Fiori nell’ambiente (con un normale spruzzatore) e le mette una CIOTOLA di acqua con dentro i Fiori necessari in alto, su un mobile e lei ne ha giovamento. Un estremo tentativo di aiutarla.

Prima di Natale sono riprese le sue paure di venire derubata e avverte delle presenze, allora la figlia le ha sistemato una ciotola in camera ed una nel soggiorno con Chicory, Mimulus e Aspen. Dopo un mese circa ha sentito scassinare la porta dell’appartamento accanto mentre la sua vicina non c’era, allora senza neanche pensarci è uscita fuori, ha aggredito i ladri insultandoli gridando e li ha fatti fuggire (Mimulus ha funzionato alla grande!) e poi ci ha detto: ‘Li ho messi in fuga!!! Me ne faccio un baffo di loro: quei disgraziati non osano tornare più!’.

Wally Inizio, 13 maggio: la paziente vive in un’altra città, ha quasi 100 anni, è una donna di carattere, ha la testa a posto. Vive con una persona che la accudisce, ma martirizza i due figli che devono dormire a turno da lei per le sue paure. Sono distrutti dalla stanchezza perché di giorno svolgono lavori impegnativi e non possono stare in pace con le loro famiglie. Commento: questa persona è stata seguita solamente tramite telefonate con un figlio, spedendo il flacone via prioritaria in una bustina imbottita.

I suoi Fiori di Bach sono:

- 100 anni: Walnut per adattarsi all’età, -paure di ladri, che la si avveleni, di essere derubata, dei sonniferi, mania di persecuzione, parkinsonismo, tremore: Aspen, Rock rose ( paura profonda che fa tremare, panico) - White Chestnut (pensieri ossessivi e preoccupati)  - Tratta male i figli, nessuno dorme più. La notte non dorme e al risveglio è  stanca e confusa, non fa pasti regolari: Oak, Olive.

Dopo 10 giorni, 24 maggio: continua a dire cose strane, più staccata, dorme meglio, paura di ladri e di situazioni negative familiari. Dice: ‘Non ce la faccio più!’ (Heather o Chicory la prossima volta). Continuare così.

31 maggio: meglio, notti più tranquille ma non completamente, - paura, paure per i familiari e di altre cose: Red chestnut, Mimulus, - solitudine e vuole essere al centro dell’attenzione: Chicory (suo tipologico) Heather - tremore e sguardo sperso - Cherry Plum per allentare il controllo. (Questo fiore pare non sia stato utile, forse il    tremore è da attribuire a stati emotivi di paura) - quando non è tranquilla non mangia.

giugno - paura inspiegabile, non più paure del quotidiano: continua Aspen - sospetti e antipatia per le persone: Holly - ricattatoria ma solitudine meno, ‘Non ne     posso più Chicory (T) Heather mantenuto - confusa: Chestnut bud - altalenante sul cibo che  corrisponde ad una tristezza anch’essa fluttuante: Mustard -  meno ansie familiari, i figli riposano di notte a casa loro. - 9 luglio: va molto meglio, solo qualche paura, sempre sul figlio: Red chestnut, Chicory piange, è una leggera depressione reattiva: Gentian

Parte per le vacanze: aggiungo Walnut. Dato due bottiglini, nel II c’erano anche Rock rose e Mimulus per le sue paure, ma non si dovrebbe curare in questo modo, supponendo che uno stato emotivo ricompaia..

19 settembre: le paure vanno meglio, di notte dorme. Sempre Chicory - pensieri fissi e preoccupati, dice che il filippino che ha in casa la deruba: Crab apple che è purificatore dei pensieri, per le sue fissazioni - piange ogni tanto sfiduciata e ancora  non si fida degli altri, (va bene Gentian per la depressione reattiva e Holly per l’affettività e la fiducia negli altri). Sente meno la solitudine - quando è agitata, se si abbinano Rock rose e Aspen (paura della morte e paure profonde) trema meno.

Questa volta ho aggiunto un fiore del Bush Australiano che dona grande serenità e benessere perché ‘allinea’ tutti gli organi e li armonizza: Crowea, adattissimo per gli anziani. 15 ottobre: Meglio del solito la boccetta. Si sente bene ma vorrebbe sempre avere intorno i parenti. (a 100 anni potrebbe anche essere la paura di morire) inoltre   - ‘cose che non sa dire ma spiacevoli che sogna o pensa’, ancora un poco: Aspen -Viene l’autunno ed è malinconica, piangiucchia: Walnut, Mustard - sempre Chicory, indispensabile perchè è il suo tipologico.

I parenti hanno trovato un floriterapeuta nella loro città. Consegno a lui la documentazione.

Casi a domicilio - Antonietta

Thursday, March 5th, 2009

Antonietta M.

Nel 97 aveva quasi 95 anni, viveva con una figlia non sposata che passava la vita piena di malanni e la soffocava con le sue ansie. La famiglia era presente e affettiva.

Il carattere forte e vitale era divenuto rigido, dominante e critico, forse come reazione ad una simbiosi difficile ma aveva sempre paura di essere sgridata e di non sapere fare più le cose. E’ stata seguita per paure angoscianti durante la notte, terrore dello sporco (si sentiva sporca e si lavava le mani continuamente) ma soprattutto perché perennemente angosciata per la figlia. Soffriva di gravi eczemi con piaghe alle gambe e grave stitichezza. I fiori del suo cocktail sono stati: Rock rose, Aspen, Red chestnut, Beech, Vine,  Rock water. Non so perché non le ho dato Crab apple, che era chiaramente riconoscibile. Anche Mimulus andava aggiunto, ma tutto non si può fare in una volta.

C’è stato un miglioramento ma molto contenuto. Non so se la causa sia da imputare all’avanzare della malattia (vedi poi), alla figlia scettica e negativa su un suo miglioramento o alla scelta sbagliata dei fiori.  Ad ogni modo i Fiori non venivano presi regolarmente e non è stato possibile seguirla bene.

Dal 98 ha vissuto in una casa di riposo per ingestibilità dovuta sia al suo stato confusionale e al suo parkinsonismo. La persona che le fa compagnia e che le sta sempre accanto ha imparato a usare il Rescue Remedy anche per uso esterno (sulle tempie, polsi, gola e dietro le orecchie) in situazioni di paura, irritabilità e rifiuto.

Osservazioni: a mano a mano che aumentava la sua perdita di coscienza e la mente perdeva il controllo sul fisico, i disturbi fisici sono migliorati: non più allergia alle gambe, stipsi quasi normale, quasi sparita la grave insonnia, un esempio di quanto la mente influisca sullo stato fisico.

Gli ultimi giorni, nel 2000, è stato vaporizzato nella sua camera una soluzione di Walnut, Aspen e Rock rose, (anche per il panico dei parenti), non Red Chestnut per la simbiosi con la figlia perché ormai la sua mente non era più lucida. Il passaggio alla morte è stato dolcissimo, ha aspettato che arrivasse la ragazza che la curava per un ultimo abbraccio.

Osservazioni: si può anche usare una piccola ciotola di acqua accanto al letto contenente i Fiori di Bach e anche i parenti e chi cura ne trarranno sollievo.

Casi a domicilio - Emilia

Thursday, March 5th, 2009

Emilia

ha 84 anni, vedova, vive sola da 25 anni. Il suo carattere scettico e dominante, abituato a tutte le sue comodità, la rende rifiutante alla cura con i Fiori. (bisognerebbe darle: Heather, Vine, Willow). Soffre di pressione alta.

Somatizza molto e accetta infine le gocce quando ha perso la speranza nella medicina ufficiale, ma le prende poco perché dice: “prendo già troppe medicine”. Ha comunque deipiccoli miglioramenti che le permettono di aumentare un poco la sua qualità di vita perchèultimamente tende a rinchiudersi in casa. (Water Violet). Ama molto l’uso del RescueRemedy che prende nel bicchiere la sera a periodi, per l’insonnia.

Dopo una operazione agli occhi che l’ha molto agitata, impaurita e preoccupata, ho dovuto aggiungere White chestnut e Mimulus direttamente alla stock Bottle del Rescue (il flacone che si vende in farmacia), perché vivendo sola, faceva confusione con i flaconi e non prendeva i Rimedi.

Osservazioni: Ho usato questo metodo non propriamente ortodosso in casi di necessità, per persone anziane sole o un po’ confuse perché ho notato che confondendo il R.R. con il flacone che preparo per loro, non capiscono più cosa devono fare e diventano ancora più confuse, invece riconoscono sempre la boccetta giallo vivo del Rescue Remedy.

E’ stata seguita dopo un periodo di grave depressione nel 2001, (Sweet chestnut, Mustard, Walnut e Gentian che ha preso poco e saltuariamente), quando il figlio alcolista è andato a vivere con lei e ha dovuto rendersi ben conto della situazione disgraziata.

Ora, ha 90 anni: con tutta la mia ammirazione, riesce ancora a gestire la casa e pare che sia calata su di lei una grande dolcezza, rassegnazione e riconoscenza. Contrariamente a prima che con offesa si era chiusa al mondo, ha piacere di una telefonata o di una breve visita. La cosa straordinaria è che anche il figlio ha avuto un enorme miglioramento e, pur avendo avuto un piccolo ictus che lo fa zoppicare, sembra in pace, anche se passa molto tempo a letto.

Forse un giorno mi deciderò a dare i rimedi anche a lui, ma non potendo seguirlo da vicino e spesso, temo di far affiorare sentimenti che turbino il suo equilibrio. ( E’ stato seguito in seguito con grandi miglioramenti). Lei, pur trovando la vita dolorosa e noiosa, (ha preso i Fiori) ha capito quanto sia importante il suo ruolo per dare una continuità familiare al figlio che non può vivere solo, ed ha accettato il fatto.

E’ morta a 93 anni in seguito alla rottura del femore. Le sono stati messi i fiori in una ciotolina sul comodino e si è spenta serenamente (Walnut, Aspen, Rock Rose).

Casi a domicilio - Nora T.

Thursday, March 5th, 2009

Nora T.

Ha quasi 89 anni, vive sola ma la sua famiglia abita accanto a lei. Si dà molto da fare per far studiare i nipoti e per cucinare per tutti perché, lei dice: “Poverini, lavorano”. E’ sempre stata una donna molto sportiva e allegra, che non si perde d’animo. Non si lamenta, non chiede aiuto ed ha una visione positiva della vita, nonostante tanti problemi. E’ stata curata a cicli, 2-3 volte l’anno dal 98. Essa soffre di

sogni angosciosi, ansia e insonnia durante la notte e di infezioni urinarie.Inoltre di artrosi e maldi testa, che forse è dovuto alle preoccupazioni finanziarie, al dover gestire da sola la sua situazione finanziaria e alle responsabilità eccessive per la sua età. Sono stati prescritti: Aspen, Rock rose, Elm, Oak (T), White chestnut, Olive. Dopo due bottiglini si sente meglio e anche se le preoccupazioni sono rimaste, dorme bene ed è meno stanca.

Dopo due anni incomincia a lamentare mancanza di equilibrio e giramenti di testa un poco di malinconia la sera. Ai suoi fiori, che più o meno sono sempre quelli (non più Rock Rose) aggiungo Sclerantus e Mustard. Stop.

A 93 anni esce ancora di casa sola e si avventura sugli autobus, spesso, quando esce sola, si è organizzata con un carrellino che la sostiene. La sua vita è ancora attiva, va in montagna, che hasempre amato, e in campagna, ma ha capito che deve delegare la gestione degli affari al figlio(almeno in parte) e che il pomeriggio deve stare tranquilla in casa.

Ora ha 98 anni, non esce più di casa ma si interessa ancora di tutti i parenti e dei fatti del giorno. Osservazioni: Negli anziani molti riequilibri perdurano e la qualità di vita migliora stabilmente, solo saltuariamente subentra malinconia o squilibri leggeri. Nora una o due volte l’anno mi chiede i fiori che ama molto perché non sono medicinali e perché può prenderli solo quando ne sente la necessità