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Depressione e casi

Friday, March 6th, 2009

La depressione nell’anziano toglie interesse al presente e isola dagli altri. Il mondo e la vita sembrano lontani, c’è solo il desiderio di starsene in disparte e fissare il vuoto, senza possibilità di soluzione. Questo stato rallenta gesti e pensieri, toglie l’appetito, dà disturbi del sonno e della memoria, auto svalutazione e malesseri fisici non ben definiti. Inoltre il 50 –70% dei depressi presenta anche  una sintomatologia ansiosa od ossessiva, infatti uno studio effettuato su un’ampia popolazione geriatrica ha dimostrato che ansia e depressione tendono ad aumentare con l’età.

Nell’anziano la depressione è largamente sotto diagnosticata e non curata. Il mancato riconoscimento della depressione deriva in buona parte da pregiudizi diffusi, come quello che la condizione depressiva sia condizione inevitabile della vecchiaia. Molti sintomi attribuiti alla malattia spariscono quando si cura la depressione, la diagnosi può essere resa difficile dalla presenza di sintomi che ‘mascherano la depressione, ad esempio perdita di memoria, dolori muscolari, palpitazioni, problemi digestivi, ad esempio molti anziani in stato confusionale alla sera sono depressi. La diagnosi può essere resa difficile dalla presenza di sintomi che mascherano la depressione, ad esempio una perdita di memoria, dolori muscolari, palpitazioni, problemi digestivi. Mustard, ad esempio, va usato di più: migliora l’umore e la qualità di vita dell’anziano.

Vedi altri casi : Casi a domicilio: Emi: malinconia in autunno, Nora: malinconia alla sera, Emilia: depressione grave - Casi Crab Apple e Rock Water: Idina: tristezza, Giovanna: disperazione, - Casi Water Violet: Signora R. malinconia

Gegia B. Ha quasi 94 anni e vive sola con una persona che la aiuta, ma porta a porta con la sua famiglia, che è molto presente e affettuosa. Il suo carattere è riservato, quando parla si rivela molto colta e intelligente.

In aprile è stata seguita per apatia, calo di memoria, disinteresse per la famiglia ed i fatti quotidiani. Le sono stati prescritti tre Fiori di Bach: Wild Rose per l’apatia, Mustard perché sembra malinconica verso sera e Centaury per aumentare la sua volitività.

In giugno sta molto meglio, ma lamenta dolori quando si muove o cammina ( ha protesi bilaterali ai femori). Le vengono dati due Rimedi: Water Violet che sembra essere il suo tipologico e Rock Water perché vuole camminare anche se ha male con testardaggine.

In agosto sta piuttosto bene: è andata in campagna con tutta la famiglia ma all’improvviso, senza alcuna ragione, non vuole più mangiare.Visto che la situazione si protrae, vengono scelti per lei due rimedi: Gorse, per chi rinuncia a lottare e si sente finito (abbiamo pensato che si sentisse di peso e di impiccio nella grande famiglia) e Olive per ridarle forza.

A settembre riprende la sua vita normalmente, salvo un poco di sonnolenza di giorno curata con Clematis e Water Violet, il suo fiore caratteriale.

In seguito si sente bene, è molto presente e partecipa alla vita quotidiana. Gegia ha vissuto fino a 100 anni, senza più bisogno dei Fiori. Commento: mi sembra che la depressione acuisse anche i sintomi fisici. In quasi tutti i casi di anziani trattati con i Fiori di Bach vi sono stati dei periodi di tristezza, malinconia, scoraggiamento o disperazione.

Silvia A. Persona riservata, intelligente, orgogliosa, molto gentile. Lei si definiva timida, ma io vedevo un carattere molto riservato. Aveva 80 anni e dopo la morte del marito per suicidio, circa un anno prima, viveva sola, con una persona di servizio affezionata.

Si sentiva spersa, senza più scopo e appiattita (ma non colpevole), non aveva più voglia di vedere gli amici. Lei si descriveva come piena di complessi e di carattere chiuso. Le sono stati dati: all’inizio Rescue Remedy, perchè non era sicura di fidarsi dei Fiori di Bach, dopo di che è migliorata e ha voluto continuare. Ha preso: Gorse, perchè sembra rinunciare alla vita, Wild rose per l’apatia, White chestnut per i pensieri preoccupati e ossessivi, Water violet (T), e in seguito Mimulus perchè si descrive piena di complessi, anche se ha fiducia nelle sue capacità. Pensando al suicidio del marito forse sarebbe stato da prescrivere Honeysuckle, per allontanare il ricordo traumatico. In giugno, dopo 3 flaconi dice di sentirsi bene e interrompe le gocce.

In settembre le viene diagnosticato un cancro avanzato. Ha usato la crema Rescue Remedy per lenire l’irritazione della radioterapia. E’ molto stanca e rinunciataria: Star of Bethlehem, Gorse, che è sempre utilissimo nelle malattie terminali, Wild rose, Rock rose, Water Violet. (T) e Centaury per darle energia.

Non è stata più seguita perché è intervenuta la Terapia del Dolore.

Differenza fra depressione, demenza senile, confusione mentale

Friday, March 6th, 2009

Depressione, demenza senile, confusione mentale: questi squilibri, pur sembrando simili, possono avere origini diverse.

Commento: La depressione è poco curata e sottovalutata nell’anziano perché molti sintomi la mascherano (stanchezza, insonnia, dolori muscolari, palpitazioni, problemi digestivi), infatti molti sintomi attribuiti alla malattia spariscono quando si cura la depressione. Ad esempio molti anziani in stato confusionale alla sera sono depressi.Inoltre il 50-70% dei depressi presenta anche una sintomatologia ansiosa o ossessiva, infatti uno studio effettuato su un’ampia popolazione geriatrica ha dimostrato che depressione ed ansia tendono ad aumentare con l’età.

Depressione: può originare da uno stress, un lutto, un cambiamento, sensi di colpa, storie di depressione in famiglia (valutare sempre la CAUSA).

• La memoria è migliore di quanto il paziente asserisca

• Aumenta la confusione la sera; non progredisce.

• Toglie interesse, isola dagli altri.

• Acuisce i disturbi del sonno, memoria, indifferenza al cibo e malesseri fisici

• E’ accompagnata spesso da ansia e ossessività.

esempio:Gegia, 94 anni, musicista, carattere Water Violet, viene seguita per apatia, calo di memoria, disinteresse per la famiglia e per i fatti quotidiani. Le sono dati 4 Fiori: Wild Rose per l’apatia, Mustard per la malinconia, Centaury per ripristinare la sua volitività e Water Violet, tipologico, per socializzaree comunicare. Dopo un mese e mezzo è tornata quella di sempre. In estate, 6 mesi dopo, senza ragione, non vuole più mangiare. Forse ha l’impressione di pesare sulla famiglia e si lascia andare. Gorse e Olive la riportano alla normalità. Continua bene fino all’autunno: per la malinconia fa un ciclo di Mustard e Walnut. Da allora raramente ha avuto bisogno dei Fiori di Bach. E’morta a 101 anni, serena.

Demenza senile: riduzione delle capacità mentali ( in seguito a ictus, diabete, ipertensione, Alzheimer ecc.)Decorso lento, progressivo, cronico

· Rallentamento mentale e difficoltà a compiere le attività quotidiane

· Difficoltà ad affrontare problemi non usuali

· Lieve difficoltà nella mobilità, tendenza a cadere

· Stancabilità senza sonnolenza, ma con irrequietezza, rigidità, crampi

esempio: Mario (87 anni) era giornalista e scrittore, ora è penoso nella sua demenza senile: tentiamo di migliorare la situazione. L’impressione è che sotto la sua aggressività si celi un carattere pauroso e timido che attacca pensando di non riuscire a difendersi. Se contrariato, infatti, si esprime veementemente e a gran voce, drammatizza e ingigantisce tutto, è apocalittico. Chiede a tutti cosa fare, vaga ovunque senza sapere dove andare, ha fobie su persone e situazioni, scambia sogno e realtà. Ha un amico cattivo che gestisce i suoi beni che lo rende succube e lo plagia. Non gli è stato dato Mimulus, forse a torto. Aspen, Cerato, Chestnut bud. (Aspen può creare aggressività). Dopo un mese la parte cognitiva è migliorata, E’ più tranquillo e meno drammatico di prima; ha perso i concetti persecutori.            Dopo un mese ha un periodo di umore nero e paura di qualcosa di non ben definito: Mustard viene aggiunto ai suoi fiori che sono ora: Aspen Mimulus, Chestnut bud, Cerato, Hornbeam. Dopo un altro mese sta molto meglio. Sostituiamo Mimulus con Centaury perché è debole con l’amico che lo plagia e gli diamo Larch per acquistare più fiducia in se stesso, invece di Cerato.

A distanza di due mesi la capo infermiera dice: “sta facendo un percorso cognitivo molto bello, abbiamo appeso i suoi quadri e gli altri vengono a vederli: è stato un modo per parlare di sé. Alla fine di un anno di cura è sereno, positivo, regge il discorso e ricorda le cose. Un test cognitivo di valutazione lo trova migliorato. Commento: per lui, per la Signora Ada, per Titina  e per la Signora S. è ottimo CERATO (vedi Cerato): la costruzione del pensiero dura di più, la mente sembra più a fuoco, diminuisce la confusione, la paura di sbagliare e i dubbi.

Confusione mentale: stato confusionale e abbassamento dell’attenzione. Si sviluppa improvvisamente e c’è un motivo scatenante (cambiamenti, preoccupazioni, interventi)

· Non è progressiva

· C’è sonnolenza

esempio: Silvia, 100 anni, donna ancora lucida e interessata alla vita, quando la lira è cambiata in euro, è andata in confusione mentale, chiede a tutti delucidazioni, fa fatica a decodificare letture e TV. Le è stato dato Cerato e Hornbeam come ricostituente mentale. E’ stato aggiunto Olive perché non vuole lasciare il letto. Si è ripresa bene.


Casi Rock Water: il rifiuto

Thursday, March 5th, 2009

Rock Water si usa se l’anziano si intestardisce a non voler mangiare o si impunta per non prendere la terapia. La rigidezza della mente favorisce la rigidezza fisica.

Vedi casi Water Violet: Signora Z.

Giovanna S. ha smesso di alimentarsi, rifiuta le medicine, rifiuta anche la sua incontinenza, non accetta il pannolone e il trasferimento di camera. E’ stato dato Rock Water e dopo un mese si alimenta e prende le medicine, dopo due mesi ha continuato a recuperare,

ma l’incontinenza le crea disperazione, risentimento e non comunica con gli altri: ha preso SweetChestnut per la disperazione, Willow e Water violet per aiutarla a partecipare alla vita quotidiana. Dopo due mesi accetta il pannolone e il trasferimento di camera.

Dopo tre mesi ha smesso di nuovo di alimentarsi. Le viene ridato Rock Water che la riequilibra. Ora partecipa, si alimenta e prende le medicine. Non ha avuto ricadute. Commenti: Può esserci una ripresa del sintomo dopo 3/4 mesi che però somministrando gli stessi Fiori si riequilibra velocemente. Ha continuato a recuperare anche dopo avere smesso i Fiori e questo succede spesso.

Di D. Idina: è una donna molto dolce di 91 anni con una passata storia di shock e violenze della madre, per cui c’è rabbia e autopunizione con depressione.  In ottobre sono stati curati, prima lo shock e la rabbia con Star of Bethlehem e Holly, poi la depressione con Mustard e Pine per la autopunizione. In febbraio è introversa, non parla, non partecipa, ha un rapporto conflittuale con il cibo e rifiuta i farmaci.  Se non riesce a imporre la sua volontà: autolesionismo. E’ insicura. Dice: “Io sto male”.  Vengo a sapere che ha la psoriasi. Le vengono dati: Mustard, Agrimony, Crab Apple e ancora Pine. (Forse occorreva subito Rock Water)

A fine aprile rifiuta ogni terapia. Mi leggo bene la descrizione della psoriasi per capire quale stato emotivo può essere all’origine della malattia: “La funzione naturale della pelle viene esasperata: ci si scherma in ogni direzione, non si vuole più lasciare entrare o uscire nulla (corazza). Ma dietro ogni forma di difesa si cela la paura di venire feriti.”    Allora, i suoi rimedi sono stati: Walnut come protezione dall’esterno, Mimulus perchè apparentemente fragile e impaurita, Rock Water per problemi di rifiuto. Usata la Crema Rescue Remedy.

Dopo due mesi sta meglio, la psoriasi va meglio ed è più rilassata, accetta di uscire per le terapie esterne , l’autolesionismo non c’è più, è meno timida, osa dire. Stessi Fiori + Sclerantus perché la psoriasi ora è ciclica. Commento: è importante capire che cosa significa una malattia e tradurla nel linguaggio dei Fiori, cercando di capire quali stati emotivi possono averla  favorita. Sempre unire il Fiore tipologico altrimenti gli squilibri tendono a ricomparire. Nei mesi successivi la psoriasi è sparita. E’ stata ancora seguita con Rock water (T), Crab Apple come purificatore (trattiene anche i liquidi) e Centaury per darle energia (utile anche per la stasi venosa).

E’ interessante: a distanza di un anno emerge il ricordo del dolore forte e vivo delle violenze fisiche e psicologiche con tristezza e paura: la aiutiamo con Star of Bethlehem, Honeysuckle, Aspen, Mimulus, Mustard. Supera il problema bene e vengono mantenuti i suoi due fiori: Rock water e Crab Apple ma si aggiunge Water violet perché il suo mondo è diventato piccolo e tende a rinchiudersi. Li prende per due mesi e le sono di grande aiuto: comunica di più, dice “quello che non avrebbe mai detto”, è in grado di dialogare con le signore di arteterapia. Ora è più serena, collabora di più, si relaziona, ma sempre ha difficoltà ad assumere farmaci.

Aggiungiamo Mustard per aiutarla a non sentirsi triste (Mustard è utilissimo per gli anziani in autunno). Dopo un altro mese se ne sta volentieri in camera sua, ha superato la difficoltà ad assumere farmaci, è ingrassata. Ha accettato bene un cambiamento di camera ed ha parlato della morte della compagna di stanza con le infermiere, comunicando. OK

Casi a domicilio - Emilia

Thursday, March 5th, 2009

Emilia

ha 84 anni, vedova, vive sola da 25 anni. Il suo carattere scettico e dominante, abituato a tutte le sue comodità, la rende rifiutante alla cura con i Fiori. (bisognerebbe darle: Heather, Vine, Willow). Soffre di pressione alta.

Somatizza molto e accetta infine le gocce quando ha perso la speranza nella medicina ufficiale, ma le prende poco perché dice: “prendo già troppe medicine”. Ha comunque deipiccoli miglioramenti che le permettono di aumentare un poco la sua qualità di vita perchèultimamente tende a rinchiudersi in casa. (Water Violet). Ama molto l’uso del RescueRemedy che prende nel bicchiere la sera a periodi, per l’insonnia.

Dopo una operazione agli occhi che l’ha molto agitata, impaurita e preoccupata, ho dovuto aggiungere White chestnut e Mimulus direttamente alla stock Bottle del Rescue (il flacone che si vende in farmacia), perché vivendo sola, faceva confusione con i flaconi e non prendeva i Rimedi.

Osservazioni: Ho usato questo metodo non propriamente ortodosso in casi di necessità, per persone anziane sole o un po’ confuse perché ho notato che confondendo il R.R. con il flacone che preparo per loro, non capiscono più cosa devono fare e diventano ancora più confuse, invece riconoscono sempre la boccetta giallo vivo del Rescue Remedy.

E’ stata seguita dopo un periodo di grave depressione nel 2001, (Sweet chestnut, Mustard, Walnut e Gentian che ha preso poco e saltuariamente), quando il figlio alcolista è andato a vivere con lei e ha dovuto rendersi ben conto della situazione disgraziata.

Ora, ha 90 anni: con tutta la mia ammirazione, riesce ancora a gestire la casa e pare che sia calata su di lei una grande dolcezza, rassegnazione e riconoscenza. Contrariamente a prima che con offesa si era chiusa al mondo, ha piacere di una telefonata o di una breve visita. La cosa straordinaria è che anche il figlio ha avuto un enorme miglioramento e, pur avendo avuto un piccolo ictus che lo fa zoppicare, sembra in pace, anche se passa molto tempo a letto.

Forse un giorno mi deciderò a dare i rimedi anche a lui, ma non potendo seguirlo da vicino e spesso, temo di far affiorare sentimenti che turbino il suo equilibrio. ( E’ stato seguito in seguito con grandi miglioramenti). Lei, pur trovando la vita dolorosa e noiosa, (ha preso i Fiori) ha capito quanto sia importante il suo ruolo per dare una continuità familiare al figlio che non può vivere solo, ed ha accettato il fatto.

E’ morta a 93 anni in seguito alla rottura del femore. Le sono stati messi i fiori in una ciotolina sul comodino e si è spenta serenamente (Walnut, Aspen, Rock Rose).

Casi a domicilio - Titina C.

Thursday, March 5th, 2009

Titina C.

Ha più di 90 anni e vive sola con una persona di servizio.Ha una grande famiglia che è abbastanza presente. Ha un carattere deciso e fermo, ma non si lamenta mai; non esce più di casa. E’ stata seguita sporadicamente per malinconia, pensieri preoccupati per i suoi cari, e debolezza dopo un’influenza (Mustard,Red Chestnut, Olive e Centaury).

A 94 anni c’è stato un episodio interessante prima della sua partenza per le vacanze: ai primi di luglio accusa una completa confusione mentale quasi all’improvviso e non riconosce neanche i figli. I figli parlano di demenza o alzheimer, ma visto che è mia zia e abitando io al piano di sopra la vedo molto spesso, non posso farmi una ragione del cambiamento.

Indagando capisco che ha una grande ansia per la partenza per la campagna e di non sapere come fare a gestire una  situazione più grande di lei. I figli, che si palleggiano la decisione di accompagnarla e di farsene carico, le hanno trasmesso una grande preoccupazione riguardo ai problemi logistici, di pulizie e di una caldaia rotta.

Una volta individuata la ragione, è bastato rassicurarla che tutto era ormai andato a buon fine e con l’aiuto di Cerato, (dispersione mentale data dai tanti messaggi diversi e ansiosi dei figli), Clematis (evasione mentale da una realtà difficile), Hornbeam (per la mente stancadopo tanto pensare preoccupato), è ritornata velocemente alla sua situazione normale. Le ho dato anche Walnut perché era in partenza per la “sua” campagna  e si sarebbe abituata più velocemente al cambiamento.

Osservazioni:Titina, le sue sorelle Emi e Nora hanno bisogno di pace e tranquillità: i dissapori, i cambiamenti e le preoccupazioni causano loro collassi con svenimenti, Tia, mal di stomaco o coliche. Titina ha imparato a tenere accanto a sé il Rescue Remedy che usa spesso per un uso immediato puro o nel bicchiere. La sua efficacia e il fatto che agisca subito la rassicura nella sua paura di sentirsi male quando resta sola in casa. Ora esiste in commercio la confezione di Rescue Remedy Spray che è utilissima per gli anziani che vivono soli, che sono confusi e spaventati o che hanno qualche difficoltà nel maneggiare gli oggetti piccoli e il contagocce.

Durante i 4 anni seguenti sono stati rari gli interventi, per riequilibrare la mancanza di appetito o la malinconia. La sua vita è sedentaria, ma non si lamenta. Una o due volte ha avuto dei Tia (piccoli ictus che possono creare emiparesi), ma  col Rescue  Remedy ha potuto essere immediatamente seguita ed il recupero è stato rapido.

A fine ottobre 2003 però, un altro Tia è sopravvenuto in coincidenza con un cambio della sua badante: la nuova persona non conosceva il Rescue Remedy e non è stato usato, c’è stata la necessità   di ricovero e l’emiparesi è rimasta. (non voglio con questo dire che il Rescue Remedy sarebbe stato determinante, ma che certamente avrebbe aiutato).

Al rientro a casa è stata aiutata con i Fiori di Bach per la perdita di speranza di recuperare dopo l’ictus, la  mancanza di appetito, la tristezza.

Per la rieducazione, le sono stati dati i seguenti fiori: Gorse, Mustard, Chestnut bud, Hornbeam, Water Violet (Tipologico), Centaury. Anche se è rimasta lesa al lato sinistro del corpo, ha ripreso a camminare sostenuta e conduce una vita tranquilla.


Casi a domicilio - Nora T.

Thursday, March 5th, 2009

Nora T.

Ha quasi 89 anni, vive sola ma la sua famiglia abita accanto a lei. Si dà molto da fare per far studiare i nipoti e per cucinare per tutti perché, lei dice: “Poverini, lavorano”. E’ sempre stata una donna molto sportiva e allegra, che non si perde d’animo. Non si lamenta, non chiede aiuto ed ha una visione positiva della vita, nonostante tanti problemi. E’ stata curata a cicli, 2-3 volte l’anno dal 98. Essa soffre di

sogni angosciosi, ansia e insonnia durante la notte e di infezioni urinarie.Inoltre di artrosi e maldi testa, che forse è dovuto alle preoccupazioni finanziarie, al dover gestire da sola la sua situazione finanziaria e alle responsabilità eccessive per la sua età. Sono stati prescritti: Aspen, Rock rose, Elm, Oak (T), White chestnut, Olive. Dopo due bottiglini si sente meglio e anche se le preoccupazioni sono rimaste, dorme bene ed è meno stanca.

Dopo due anni incomincia a lamentare mancanza di equilibrio e giramenti di testa un poco di malinconia la sera. Ai suoi fiori, che più o meno sono sempre quelli (non più Rock Rose) aggiungo Sclerantus e Mustard. Stop.

A 93 anni esce ancora di casa sola e si avventura sugli autobus, spesso, quando esce sola, si è organizzata con un carrellino che la sostiene. La sua vita è ancora attiva, va in montagna, che hasempre amato, e in campagna, ma ha capito che deve delegare la gestione degli affari al figlio(almeno in parte) e che il pomeriggio deve stare tranquilla in casa.

Ora ha 98 anni, non esce più di casa ma si interessa ancora di tutti i parenti e dei fatti del giorno. Osservazioni: Negli anziani molti riequilibri perdurano e la qualità di vita migliora stabilmente, solo saltuariamente subentra malinconia o squilibri leggeri. Nora una o due volte l’anno mi chiede i fiori che ama molto perché non sono medicinali e perché può prenderli solo quando ne sente la necessità

Casi a domicilio- Ettore R.

Wednesday, March 4th, 2009

Ettore R.

Seguito nel 98 a 84 anni, morto più di un anno dopo. Viveva in Svizzera. Era un pediatra e professore universitario famoso in tutto il mondo e un personaggio carismatico, un carattere solare ed aperto. Quando ha dovuto

lasciare definitivamente il lavoro, l’insegnamento e gli allori, è caduto in depressione. Era sposato con una donna che aveva dedicato la vita a fargli da assistente e non avevano figli, così la vita si era svuotata per ambedue. Era stato curato in Svizzera con la medicina tradizionale per depressione senza risultato.     E’ stata una bella dimostrazione di apertura mentale che un grande medico si sia fidato di una cura naturale per una situazione tanto seria. Walnut, il fiore del cambiamento, era necessario per lui. Oltre che alla depressione per la cessata attività internazionale, accusava

ansia, tremori al petto, asma e inquietudine: gli sono sono stati dati i seguenti fiori:Aspen, Walnut, Gorse, Oak (T), Honeysuckle, Gentian. Rescue Remedy la sera nel bicchiere. Dopo circa un mese il neurologo lo ha trovato molto migliorato ma l’asma persiste.

Dopo aver provato Beech, e Chicory (ho pensato alla sua situazione di coppia senza figli del quale lui era il ‘sole’ o forse a un’intolleranza) senza risultato, gli ho detto che per l’asma non ero più in grado di aiutarlo, perché nessun fiore mi sembrava adatto e di farsi visitare da uno specialista.

Il cardiologo ha fatto una diagnosi di asma cardiaca (ricovero) e gli consiglio l’uso del Rescue Remedy.Alla sua dimissione dall’ospedale conduce una vita abbastanza soddisfacente per 7-8 mesi, poi muore improvvisamente di infarto.

Osservazioni: in questo caso è palese come i Fiori riequilibrano, ma non “aggiustano”


L’uso dei Fiori di bach per gli anziani

Wednesday, February 18th, 2009

I Fiori di Bach sono un sistema dolce e naturale che riequilibra gli stati emotivi senza controindicazioni né effetti collaterali.

I Fiori di Bach sono stati riconosciuti nel 1976 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come medicina complementare. (Risoluzione 400/1976 del WHO)

Nel mondo sono moltissime le strutture per anziani e di cure palliative che utilizzano i Fiori di Bach  poiché aiutano a riequilibrare emozioni quali paura, terrore, ansia, sovraccarico, disperazione ecc. che sono spesso presenti in pazienti,  familiari di malati anziani ed alcune volte anche negli operatori sanitari, molto coinvolti dal loro lavoro.