Nora T.
Ha quasi 89 anni, vive sola ma la sua famiglia abita accanto a lei. Si dà molto da fare per far studiare i nipoti e per cucinare per tutti perché, lei dice: “Poverini, lavorano”. E’ sempre stata una donna molto sportiva e allegra, che non si perde d’animo. Non si lamenta, non chiede aiuto ed ha una visione positiva della vita, nonostante tanti problemi. E’ stata curata a cicli, 2-3 volte l’anno dal 98. Essa soffre di
sogni angosciosi, ansia e insonnia durante la notte e di infezioni urinarie.Inoltre di artrosi e maldi testa, che forse è dovuto alle preoccupazioni finanziarie, al dover gestire da sola la sua situazione finanziaria e alle responsabilità eccessive per la sua età. Sono stati prescritti: Aspen, Rock rose, Elm, Oak (T), White chestnut, Olive. Dopo due bottiglini si sente meglio e anche se le preoccupazioni sono rimaste, dorme bene ed è meno stanca.
Dopo due anni incomincia a lamentare mancanza di equilibrio e giramenti di testa un poco di malinconia la sera. Ai suoi fiori, che più o meno sono sempre quelli (non più Rock Rose) aggiungo Sclerantus e Mustard. Stop.
A 93 anni esce ancora di casa sola e si avventura sugli autobus, spesso, quando esce sola, si è organizzata con un carrellino che la sostiene. La sua vita è ancora attiva, va in montagna, che hasempre amato, e in campagna, ma ha capito che deve delegare la gestione degli affari al figlio(almeno in parte) e che il pomeriggio deve stare tranquilla in casa.
Ora ha 98 anni, non esce più di casa ma si interessa ancora di tutti i parenti e dei fatti del giorno. Osservazioni: Negli anziani molti riequilibri perdurano e la qualità di vita migliora stabilmente, solo saltuariamente subentra malinconia o squilibri leggeri. Nora una o due volte l’anno mi chiede i fiori che ama molto perché non sono medicinali e perché può prenderli solo quando ne sente la necessità