Archive for March, 2009

Casi a domicilio - Nora T.

Thursday, March 5th, 2009

Nora T.

Ha quasi 89 anni, vive sola ma la sua famiglia abita accanto a lei. Si dà molto da fare per far studiare i nipoti e per cucinare per tutti perché, lei dice: “Poverini, lavorano”. E’ sempre stata una donna molto sportiva e allegra, che non si perde d’animo. Non si lamenta, non chiede aiuto ed ha una visione positiva della vita, nonostante tanti problemi. E’ stata curata a cicli, 2-3 volte l’anno dal 98. Essa soffre di

sogni angosciosi, ansia e insonnia durante la notte e di infezioni urinarie.Inoltre di artrosi e maldi testa, che forse è dovuto alle preoccupazioni finanziarie, al dover gestire da sola la sua situazione finanziaria e alle responsabilità eccessive per la sua età. Sono stati prescritti: Aspen, Rock rose, Elm, Oak (T), White chestnut, Olive. Dopo due bottiglini si sente meglio e anche se le preoccupazioni sono rimaste, dorme bene ed è meno stanca.

Dopo due anni incomincia a lamentare mancanza di equilibrio e giramenti di testa un poco di malinconia la sera. Ai suoi fiori, che più o meno sono sempre quelli (non più Rock Rose) aggiungo Sclerantus e Mustard. Stop.

A 93 anni esce ancora di casa sola e si avventura sugli autobus, spesso, quando esce sola, si è organizzata con un carrellino che la sostiene. La sua vita è ancora attiva, va in montagna, che hasempre amato, e in campagna, ma ha capito che deve delegare la gestione degli affari al figlio(almeno in parte) e che il pomeriggio deve stare tranquilla in casa.

Ora ha 98 anni, non esce più di casa ma si interessa ancora di tutti i parenti e dei fatti del giorno. Osservazioni: Negli anziani molti riequilibri perdurano e la qualità di vita migliora stabilmente, solo saltuariamente subentra malinconia o squilibri leggeri. Nora una o due volte l’anno mi chiede i fiori che ama molto perché non sono medicinali e perché può prenderli solo quando ne sente la necessità

Casi a domicilio- Ettore R.

Wednesday, March 4th, 2009

Ettore R.

Seguito nel 98 a 84 anni, morto più di un anno dopo. Viveva in Svizzera. Era un pediatra e professore universitario famoso in tutto il mondo e un personaggio carismatico, un carattere solare ed aperto. Quando ha dovuto

lasciare definitivamente il lavoro, l’insegnamento e gli allori, è caduto in depressione. Era sposato con una donna che aveva dedicato la vita a fargli da assistente e non avevano figli, così la vita si era svuotata per ambedue. Era stato curato in Svizzera con la medicina tradizionale per depressione senza risultato.     E’ stata una bella dimostrazione di apertura mentale che un grande medico si sia fidato di una cura naturale per una situazione tanto seria. Walnut, il fiore del cambiamento, era necessario per lui. Oltre che alla depressione per la cessata attività internazionale, accusava

ansia, tremori al petto, asma e inquietudine: gli sono sono stati dati i seguenti fiori:Aspen, Walnut, Gorse, Oak (T), Honeysuckle, Gentian. Rescue Remedy la sera nel bicchiere. Dopo circa un mese il neurologo lo ha trovato molto migliorato ma l’asma persiste.

Dopo aver provato Beech, e Chicory (ho pensato alla sua situazione di coppia senza figli del quale lui era il ‘sole’ o forse a un’intolleranza) senza risultato, gli ho detto che per l’asma non ero più in grado di aiutarlo, perché nessun fiore mi sembrava adatto e di farsi visitare da uno specialista.

Il cardiologo ha fatto una diagnosi di asma cardiaca (ricovero) e gli consiglio l’uso del Rescue Remedy.Alla sua dimissione dall’ospedale conduce una vita abbastanza soddisfacente per 7-8 mesi, poi muore improvvisamente di infarto.

Osservazioni: in questo caso è palese come i Fiori riequilibrano, ma non “aggiustano”


Casi a domicilio - Emi L.

Wednesday, March 4th, 2009

Emi L.

Ha quasi 92 anni, vive sola, con due persone di aiuto che si alternano. L’ambiente familiare è  partecipativo e affettivo. Il carattere è sereno, ogni tanto assente, calmo, gentile.

E’ stata seguita a cicli per Riabilitazione per rottura e protesi del femore.   L’operazione l’aveva resa soporosa, confusa e assente, la ripresa era lenta e la riabilitazione difficile. Clematis l’ha resa più presente e le ha tolto la sonnolenza, Chestnut bud l’ha molto aiutata nella riabilitazione: ora essa ha ripreso a camminare con un bastone, anche se un muscolo del piede è stato leso. Ora darei anche Sclerantus per aiutare la stabilità e l’equilibrio. Olive e Centaury (T) l’hanno aiutata per riprendere energia dopo l’operazione.

Malinconia in autunno: Mustard e Walnut l’hanno riequilibrata e per

dormire tranquilla, senza paura e non vedere più gli animaletti sui muri e una persona ai piedi del letto  Aspen è stato molto utile. Da notare che da piccola era sonnambula.Walnut l’ha aiutata ad adattarsi al

cambiamento, partendo per la campagna. Sclerantus e Walnut per equilibrare la stabilità in un periodo di sbalzi di pressione e per adattarla al nuovo in un periodo di Cambiamento della colf alla quale era affezionata. La cosa l’agitava molto, le dava confusione mentale e le causava dei collassi e dei piccoli TIA (ictus). In questi casi abbiamo sempre usato il Rescue Remedy subito e parecchie volte di seguito con un recupero sorprendente: solo un poco di sonnolenza restava durante la prima giornata.

Osservazioni: ho notato anche che il cambiamento della persona che cura crea agitazione e ansia: prima è utile somministrare Walnut ed eventualmente Beech se la persona sembra intollerante. Il leggero parkinsonismo di Emi migliora molto se attorno a lei vi un clima di serenità e calma. Anche altri anziani seguiti, in periodo di stabilità emotiva tendono a normalizzare il loro stato di salute.Lo stato confusionale degli anziani che spesso viene attribuito al parkinsonismo, è spesso dovuto ai pensieri preoccupati e alla paura, dovuti alla loro estrema sensibilità. E’ importante quindi che i parenti capiscano che il sistema nervoso dei “grandi vecchi” è molto sensibile e che basta poco per destabilizzarli.

Gli ultimi giorni Nell’ottobre del 2001 è morta per blocco renale serenamente, a casa, circondata dai familiari. Negli ultimi giorni aveva assunto Walnut, Rock Rose e Aspen.

Osservazioni: gli ultimi giorni di vita è utilissimo per una morte serena spruzzare nella camera, (con un comune spruzzatore), Rock rose, Walnut e Aspen e tranquillizzerà anche i familiari. Non è stato necessario aggiungere Honeysuckle perché sembrava già molto pronta a staccarsi dalle cose terrene. Si usa Holly se c’è qualche problema affettivo con la famiglia perché aiuta a perdonare ed a lasciare il mondo con amore.