La depressione nell’anziano toglie interesse al presente e isola dagli altri. Il mondo e la vita sembrano lontani, c’è solo il desiderio di starsene in disparte e fissare il vuoto, senza possibilità di soluzione. Questo stato rallenta gesti e pensieri, toglie l’appetito, dà disturbi del sonno e della memoria, auto svalutazione e malesseri fisici non ben definiti. Inoltre il 50 –70% dei depressi presenta anche una sintomatologia ansiosa od ossessiva, infatti uno studio effettuato su un’ampia popolazione geriatrica ha dimostrato che ansia e depressione tendono ad aumentare con l’età.
Nell’anziano la depressione è largamente sotto diagnosticata e non curata. Il mancato riconoscimento della depressione deriva in buona parte da pregiudizi diffusi, come quello che la condizione depressiva sia condizione inevitabile della vecchiaia. Molti sintomi attribuiti alla malattia spariscono quando si cura la depressione, la diagnosi può essere resa difficile dalla presenza di sintomi che ‘mascherano la depressione, ad esempio perdita di memoria, dolori muscolari, palpitazioni, problemi digestivi, ad esempio molti anziani in stato confusionale alla sera sono depressi. La diagnosi può essere resa difficile dalla presenza di sintomi che mascherano la depressione, ad esempio una perdita di memoria, dolori muscolari, palpitazioni, problemi digestivi. Mustard, ad esempio, va usato di più: migliora l’umore e la qualità di vita dell’anziano.
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