Rabbia

April 28th, 2009

Rabbia

Nell’anziano la rabbia può coprire la paura, o può accompagnarsi al rifiuto di accettare una data situazione, ad esempio un cambiamento di vita (Walnut) o anche può manifestarsi in forma attenuata come sospetto, antipatia, diffidenza.

L’anziano, e non solo lui, si può arrabbiare perchè  è irritato dagli altri, perchè  è diventato  intollerante o anche se ha una paura profonda e quindi i Fiori per lui potrebbero essere Impatiens, Beech o Aspen e non  quelli della rabbia.

Quando l’anziano dispoticamente vuole imporre la sua volontà  o si rifiuta di curarsi, può arrabbiarsi molto, ma i fiori giusti per lui saranno Vine o Rock Water.

La rabbia calda e infuocata si riequilibra con Holly, ma se ci fosse un’aggressività trattenuta che esplode improvvisamente con atti violenti che sfuggono al controllo della persona, questo è uno stato emotivo rischioso che va aiutato subito con Cherry Plum.

Vedi casi di uso di Holly:

- Casi sulla paura: Wa. (sospetti, diffidenza)  - Casi Water Violet: Signora Z. (aggressività e rabbia)  - Casi Rock Water: Di D. Idina (rabbia con depressione)  - Morte: Signor V. - Casi alzheimer. demenza senile, conf. mentale: Ada L. e A.L. (aggressività), Signora S. (è morta arrabbiata)

Gli anziani da 80 a 100 anni e la mia esperienza

March 6th, 2009

Gli anziani della quarta età (80-100 anni) e la mia esperienza

I Fiori di Bach sono un sistema dolce e naturale che riequilibra gli stati emotivi senza controindicazioni né effetti collaterali. I Fiori di Bach sono stati riconosciuti nel 1976 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come medicina complementare. (Risoluzione 400/1976 del WHO).  Nel mondo sono moltissime le strutture per anziani e di cure palliative che utilizzano i Fiori di Bach  poiché aiutano a riequilibrare emozioni quali paura, terrore, ansia, sovraccarico, disperazione ecc. che sono spesso presenti in pazienti,  familiari di malati anziani ed alcune volte anche negli operatori sanitari, molto coinvolti dal loro lavoro.

Vedi 20 febbraio 09

Squilibri emotivi degli anziani

March 6th, 2009

Come riconoscere gli squilibri emotivi degli anziani che spesso sono creduti normali o che sono mascherati, ma che diminuiscono la loro qualità di vita

Paure:

· Paura della morte, del futuro o paure non definite (Aspen)

· Incubi e brutti sogni (Aspen, Rock Rose)

· Allucinazioni di animaletti o persone (Aspen)

· Paura di affrontare situazioni stressanti: interventi, ospedalizzazioni ecc. (Mimulus)

· Paura di non riuscire a restare indipendenti fisicamente o economicamente (Mimulus, White Ch.)

· Preoccupazione per i propri cari (Red Chestnut)

Disturbi dell’attenzione:

· Difficoltà di restare svegli durante la giornata, quando l’anziano continua a sonnecchire e la

mente è in uno stato “crepuscolare”. In questo caso Clematis riporta subito ad una buona

lucidità.Questo stato di intontimento può derivare anche da un cattivo riposo notturno o da un

dolore continuo che provocano stanchezza, oppure da noia e mancanza di stimoli, Hornbeam,

come avviene spesso agli anziani nelle case di riposo, quando vengono lasciati abbandonati

a se stessi in una stanza o davanti a un televisore. Wild rose è utile per l’apatia.

· Diminuzione dell’interesse a stimoli esterni e partecipazione alla vita familiare o sociale: parecchie

sono le ragioni per le quali l’anziano non si interessa all’ambiente esterno: oltre alla noia,

all’apatia e alla stanchezza questo stato può dipendere da depressione (di cui parleremo a

parte), o da un senso di resa alla vita, di chi ha tanto lottato ed ora getta la spugna, Gorse,

o da chiusura all’esterno di Water Violet, che ama stare da solo.

Riduzione del livello di coscienza:

· Disorientamento e confusione mentale, può essere determinato da vari fattori:

- La persona non sente o non vede e Water Violet può aiutarla a partecipare alla vita

- La causa può essere l’anestesia per una operazione, uno shock o un trauma, una malattia che debilita

o degli psicofarmaci che intossicano. In questi casi Clematis può essere utile

per eliminare la sonnolenza e la sconnessione dall’ambiente circostante, a volte con Star of Bethlehem

e Crab Apple come purificatore

- Mancanza di sonno: se l’anziano non riesce a dormire a causa del dolore fisico o morale, resta

ottenebrato e indebolito, Olive e Hornbeam

- Nei cambiamenti improvvisi che lo sconvolgono Walnut

- La depressione può dare confusione mentale (vedi poi)

Alcune volte lo stato di confusione mentale attribuito al parkinson, all’alzheimer o alla senilità è dovuto a pensieri preoccupati, a paure, stanchezza mentale: ad esempio molti anziani con stato confusionale alla sera sono affaticati o depressi.

· Incapacità di formulare un pensiero o un discorso:

- Il pensiero è disorganizzato, il discorso incoerente e confuso. Confusione anche di luoghi, di tempo e

persone: è utile Cerato

- Occorre ripetere le domande perché non capiscono: Clematis o Chestnut Bud

· Incapacità di apprendere il nuovo, di ricordare i nomi o il presente, ma ricorda il passato: ChestnutBud

· Indecisione, Cerato, fiore di dispersione, è utile a chi chiede o fa una cosa e la interrompe per farne

un’altra e così si perde e dimentica. Cerato aiuta una messa a fuoco della mente.

Spesso si hanno dei grandi miglioramenti in casi di deterioramento mentale con l’uso di Cerato, che lavora bene in sinergia con Sclerantus (migliora la coordinazione ad ogni livello), con Chestnut Bud, che riporta a un maggior presenza alla realtà e Clematis. Sono un vero ‘ricostituente mentale.’

Va sempre considerata la CAUSA che porta allo squilibrio.

Altri Fiori da scegliere caso per caso sono: Hornbeam, se c’è stanchezza mentale o noia che rende la mente ovattata, White Chestnut se c’è pensiero ossessivo e preoccupata ecc.

Affaticabilità e astenia:

· Vera stanchezza, ad esempio un dolore continuo che logora, Olive

· Noia e frustrazione per una giornata inutile, Olive, Hornbeam

· Sognatore, scollegato dalla realtà ha una proverbiale stanchezza, Clematis

· Depressione o apatia: Mustard, Wild Rose, Gorse, (vedi poi)

· Mancanza di energia: le persone Centaury e le persone Mimulus la esauriscono facilmente

Disturbi del sonno: la notte ingigantisce i problemi

· Insonnia

- Vedi: paure

- Stanchezza fisica, tensione mentale, agitazione, Olive, Vervain, Impatiens…

- Pensieri preoccupati per i propri cari, preoccupazioni economiche, operazioni o malattia:

Red Chestnut, White Chestnut, fissazioni o ossessioni: Crab Apple

- Ansia e tormento interiore: Agrimony

· Ipersonnia

- Oltre a stanchezza e debolezza, può essere il rifiuto di un trauma il non voler

affrontare i problemi che richiedono sforzo, o il rifugiarsi in un proprio mondo

di fantasia, Clematis

Sensibilità eccessiva:

· Sensibilità agli eventi esterni o calamità naturali, ad esempio visti in TV: Walnut

· Cambiamenti, difficoltà ad adattarsi a nuove situazioni: Walnut

Rifiuto di curarsi, mangiare o di socializzare

· Testardaggine, impuntarsi o rifiuto di mangiare e di assumere i farmaci, Rock Water

o Vine per imporre la sua volontà)

· Isolamento e rifiuto di socializzare o comunicare, Water Violet

· Apatia; Rinuncia a lottare ‘non vuole più vivere’, Wild Rose, Gorse

Tipi differenti di depressione o malinconia

Molti sono gli stati emotivi che possono creare depressione nell’anziano, quindi non si

può pensare di limitarsi a prescrivere i rimedi per la depressione.

Pensiamo solo al trauma per l’anziano di un cambiamento, un lutto che sembra porre fine

alla vita, all’abbandono o disinteresse dei familiari, la solitudine, le vacanze o le difficoltà

pratiche.

Va quindi sempre valutata la CAUSA che può avere creato il disturbo, e se

possibile il fiore caratteriale

.

C’è una differenza fra Depressione, Demenza senile, Confusione mentale

perché questi squilibri, pur sembrando simili in apparenza, hanno origini diverse.

Vedi pagina a parte.

Altre problematiche: Non si piace, Aggressività e rabbia, Riabilitazione,

Lutto

Rescue Remedy, Rescue Cream e Casi

March 6th, 2009

Il Rescue Remedy, di tutti i Rimedi Floreali, è la combinazione è la più nota e diffusa in tutto il mondo, ideale quando a causa di un avvenimento improvviso e spiacevole, ci si sente emotivamente bloccati e l’organismo non è in grado di mettere in atto i meccanismi riparatori di autoguarigione.

Il Rescue Remedy è una miscela che comprende 5 Fiori di Bach che formano un tutto unico; la loro azione sinergica copre una vasta gamma di problematiche sia per i casi acuti che cronici:

  • in situazioni emotive stressanti o difficoltà interiori, ad esempio prima o dopo piccoli interventi, operazioni chirurgiche o chemioterapia, in occasione di prelievi, esami o medicazioni dolorose, prima o dopo il parto, una seduta dal dentista, un viaggio in aereo che crea panico, un colloquio di lavoro o un esame ecc.
  • Nell’attesa del medico in caso di traumi o sintomi fisici, perché in questi casi si cura il fluttuare delle emozioni alle quali gli apparati dell’organismo sono molto sensibili. Possono essere: crisi allergiche, traumi, controllo del dolore acuto, pruriti della pelle in persone anziane depresse, disturbi articolari e muscolari, disturbi circolatori, aritmie, disturbi respiratori, ad esempio dispnea, collassi, ipotensione, tosse nervosa, asma, ecc.

Avvertenza: Il Rescue Remedy non sostituisce le cure mediche. A fronte di una situazione di emergenza il Rescue Remedy può dare un aiuto molto prezioso in attesa del Medico o dell’autoambulanza in quanto si tratta di un rimedio naturale, sicuro e dolce, che non porta a assuefazione e non influisce sugli effetti delle cure mediche.

Ho somministrato molto spesso il Rescue Remedy in svariate situazioni che agitano o impauriscono l’anziano, ad esempio alla sera per calmare ansia, sonni agitati, incubi oppure in occasione di operazioni o prima di interventi medici dolorosi, nel caso di cadute o traumi e per i parenti in lutto. (Vedi Casi) Il Rescue Remedy è stato prezioso in caso di Tia dovuti a sbalzi di pressione, con paresi della bocca e del braccio e parole biascicate. E’ stato usato immediatamente diverse volte direttamente in bocca e per uso esterno, sulle tempie, polsi, gola e dietro le orecchie. Ancora più utile sarebbe stato con l’aggiunta di Walnut e Elm per adattare subito l’organismo alla situazione di emergenza.

Somministrazione:Il Rescue Remedy è l’unico Rimedio dei Fiori di Bach che si usa anche puro, 4 gocce sulla lingua, anche ripetutamente.  In caso di incoscienza del malato o qualora nonpotesse ingerire, può essere somministrato per uso esterno:

  • puro, mettendo alcune gocce sulle labbra, sulle tempie, sui polsi e dietro le orecchie e ripetendo l’applicazione più volte, se necessario, oppure
  • diluito in poca acqua (4 gocce del Rimedio) e usato allo stesso modo oppure
  • vaporizzato nell’ambiente (4 gocce in uno spruzzatore d’acqua) durante il giorno o
  • messo in una piccola ciotola di acqua posta accanto al letto (4 gocce cambiando l’acqua ogni 3/4 giorni). Molto utile gli ultimi giorni di vita con l’aggiunta di Walnut (aiuta il passaggio) e Aspen (per la paura profonda) anche per i parenti o chi cura il malato.

Commento:  Io ho utilizzato per anni il R.R. spruzzato nell’ambiente o posto in una ciotola in particolari casi di necessità.

La Crema Rescue è una crema per la pelle per uso esterno che non contiene grassi animali. Grazie ai sei fiori di cui si compone (i 5 del Rescue più Crab Apple il cosiddetto Fiore purificatore), questa pomata è disinfettante e disinfiammante, inoltre idrata la pelle ruvida e secca ristabilendone il naturale equilibrio. E’ stata utile per decubito, allergie (vedi poi), pruriti o irritazioni della pelle, ematomi e traumi e anche durante la radioterapia per lenire l’infiammazione. L’ho inoltre usata per bruciature, punture di insetti e bruciature di meduse e in tutti i casi di emergenza.

Vedi altri casi di uso del Rescue Remedy: Casi a domicilio:Emilia, Antonietta. -  Depressione: Silvia - Casi Water Violet: Di D. Idina - Casi alzheimer, depress. senile, confusione ment.: Liana - Crema: vedi anche Casi Rock Water: Idina.

Titina ha imparato a tenera accanto a sé il Rescue Remedy Spray che usa spesso per uso immediato, dato che fa effetto in 1 o 2 minuti. La sua efficacia e il fatto che agisca subito la rassicura per la paura di sentirsi male quando è in casa da sola. Commento: la confezione di Rescue Remedy Spray è utilissima per gli anziani che vivono soli, che sono confusi e spaventati o che hanno qualche difficoltà nel maneggiare gli oggetti piccoli.

Berta B. ha 86 anni. Donna latino americana, positiva, aperta. Quando l’Argentina, la sua patria vive un momento difficile di rivolte, le sembra di non essere capita nel suo dispiacere dagli altri ospiti dell’istituto ed ha una cattiva relazione coi compagni,ha malori al momento di andare in sala da pranzo. Le diamo Rescue Remedy + Beech, per l’intolleranza. Va bene e si sospende la somministrazione.Dopo 7 mesi, sempre per preoccupazioni per la sua patria, sviene ed ha pressione bassa: i suoi Fiori sono: Centaury, Sclerantus, White chestnut. Va bene, ma si sente molto ansiosa quando deve suonare il piano: con Gentian e Larch, per non scoraggiarsi e riacquistare fiducia di sé, torna alla normalità. Rescue Remedy al bisogno.

Signora V. è molto ansiosa, la rassicura molto avere a portata di mano in borsetta il Rescue Remedy perché soffre di svenimenti.

Signor Ve. (86 anni) ha episodi di lipotimia per eccessi di rendez-vous con le signore dell’istituto, che lo agitano! Gli abbiamo dato il Rescue Remedy ed è felice. Ora, a tre anni di distanza, è felicemente sposato con una coetanea anch’essa ospite dell’istituto.

Depressione e casi

March 6th, 2009

La depressione nell’anziano toglie interesse al presente e isola dagli altri. Il mondo e la vita sembrano lontani, c’è solo il desiderio di starsene in disparte e fissare il vuoto, senza possibilità di soluzione. Questo stato rallenta gesti e pensieri, toglie l’appetito, dà disturbi del sonno e della memoria, auto svalutazione e malesseri fisici non ben definiti. Inoltre il 50 –70% dei depressi presenta anche  una sintomatologia ansiosa od ossessiva, infatti uno studio effettuato su un’ampia popolazione geriatrica ha dimostrato che ansia e depressione tendono ad aumentare con l’età.

Nell’anziano la depressione è largamente sotto diagnosticata e non curata. Il mancato riconoscimento della depressione deriva in buona parte da pregiudizi diffusi, come quello che la condizione depressiva sia condizione inevitabile della vecchiaia. Molti sintomi attribuiti alla malattia spariscono quando si cura la depressione, la diagnosi può essere resa difficile dalla presenza di sintomi che ‘mascherano la depressione, ad esempio perdita di memoria, dolori muscolari, palpitazioni, problemi digestivi, ad esempio molti anziani in stato confusionale alla sera sono depressi. La diagnosi può essere resa difficile dalla presenza di sintomi che mascherano la depressione, ad esempio una perdita di memoria, dolori muscolari, palpitazioni, problemi digestivi. Mustard, ad esempio, va usato di più: migliora l’umore e la qualità di vita dell’anziano.

Vedi altri casi : Casi a domicilio: Emi: malinconia in autunno, Nora: malinconia alla sera, Emilia: depressione grave - Casi Crab Apple e Rock Water: Idina: tristezza, Giovanna: disperazione, - Casi Water Violet: Signora R. malinconia

Gegia B. Ha quasi 94 anni e vive sola con una persona che la aiuta, ma porta a porta con la sua famiglia, che è molto presente e affettuosa. Il suo carattere è riservato, quando parla si rivela molto colta e intelligente.

In aprile è stata seguita per apatia, calo di memoria, disinteresse per la famiglia ed i fatti quotidiani. Le sono stati prescritti tre Fiori di Bach: Wild Rose per l’apatia, Mustard perché sembra malinconica verso sera e Centaury per aumentare la sua volitività.

In giugno sta molto meglio, ma lamenta dolori quando si muove o cammina ( ha protesi bilaterali ai femori). Le vengono dati due Rimedi: Water Violet che sembra essere il suo tipologico e Rock Water perché vuole camminare anche se ha male con testardaggine.

In agosto sta piuttosto bene: è andata in campagna con tutta la famiglia ma all’improvviso, senza alcuna ragione, non vuole più mangiare.Visto che la situazione si protrae, vengono scelti per lei due rimedi: Gorse, per chi rinuncia a lottare e si sente finito (abbiamo pensato che si sentisse di peso e di impiccio nella grande famiglia) e Olive per ridarle forza.

A settembre riprende la sua vita normalmente, salvo un poco di sonnolenza di giorno curata con Clematis e Water Violet, il suo fiore caratteriale.

In seguito si sente bene, è molto presente e partecipa alla vita quotidiana. Gegia ha vissuto fino a 100 anni, senza più bisogno dei Fiori. Commento: mi sembra che la depressione acuisse anche i sintomi fisici. In quasi tutti i casi di anziani trattati con i Fiori di Bach vi sono stati dei periodi di tristezza, malinconia, scoraggiamento o disperazione.

Silvia A. Persona riservata, intelligente, orgogliosa, molto gentile. Lei si definiva timida, ma io vedevo un carattere molto riservato. Aveva 80 anni e dopo la morte del marito per suicidio, circa un anno prima, viveva sola, con una persona di servizio affezionata.

Si sentiva spersa, senza più scopo e appiattita (ma non colpevole), non aveva più voglia di vedere gli amici. Lei si descriveva come piena di complessi e di carattere chiuso. Le sono stati dati: all’inizio Rescue Remedy, perchè non era sicura di fidarsi dei Fiori di Bach, dopo di che è migliorata e ha voluto continuare. Ha preso: Gorse, perchè sembra rinunciare alla vita, Wild rose per l’apatia, White chestnut per i pensieri preoccupati e ossessivi, Water violet (T), e in seguito Mimulus perchè si descrive piena di complessi, anche se ha fiducia nelle sue capacità. Pensando al suicidio del marito forse sarebbe stato da prescrivere Honeysuckle, per allontanare il ricordo traumatico. In giugno, dopo 3 flaconi dice di sentirsi bene e interrompe le gocce.

In settembre le viene diagnosticato un cancro avanzato. Ha usato la crema Rescue Remedy per lenire l’irritazione della radioterapia. E’ molto stanca e rinunciataria: Star of Bethlehem, Gorse, che è sempre utilissimo nelle malattie terminali, Wild rose, Rock rose, Water Violet. (T) e Centaury per darle energia.

Non è stata più seguita perché è intervenuta la Terapia del Dolore.

Casi: alzheimer, demenza senile, confusione mentale

March 6th, 2009

Casi: alzheimer, demenza senile, confusione mentale

Vedi anche Casi a domicilio: Titina - Casi sulla paura: Bibiana - Riabilitazione: Erminia.

Ada L. Ha 87 anni, è una donna dolcissima che diventa aggressiva solo se provocata. Ha l’Alzheimer. Inizia una frase, ma non trova una parola e si perde nel discorso. Centaury, Cerato, Chestnut bud sono stati dati a lungo ed è molto migliorata mentalmente, ma non è stata curata l’aggressività.

Dopo 3 mesi, è aggressiva, mostra i pugni e dà schiaffi: continuiamo con Chestnut bud e aggiungiamo Cherry plum, per la perdita di controllo, che la riequilibra in poco tempo. Interrompe i Fiori.

Dopo 6 mesi diventa completamente confusa, con microsonni durante il giorno. Cerato, Chesnut Bud e Clematis la riportano alla serenità di prima. Vive bene per più di un anno, serena ed in equilibrio,poi c’è un peggioramento della mente con agitazione, ossessività e mente ovattata. Vengono somministrati: Cerato, Chestnut bud, Centaury (il suo Tipologico), Hornbeam (mente ovattata), White chestnut (pensieri ossessivi e preoccupati) .

Dopo un mese è migliorata l’irrequietezza, è regredita la confusione mentale, ha più energia e al mattino è più facile la ripresa. Mantenuti i Fiori tranne WhiteChestnut. Commenti: la diagnosi medica di Alzheimer è migliorata significativamente.

Liana L.

Ha 92 anni ed è stata una donna che dirigeva fino a poco fa un istituto. Fa molta tristezza il suo disorientamento, sembra spersa, non riconosce, si veste e sveste in continuazione, dice: “Cosa faccio, mi aiuti…” e anche: “Se faccio questo… e dopo, cosa cambia?” Ora è incontinente. E’ in preda al panico. Gorse, Cerato e Rescue Remedy per un sollievo generale. Dopo un mese è diminuita la confusione, è meno spersa. La notte non riconosce il bagno, ma non si può comprendere se sia paura notturna. Aspen, Rock rose, Cerato e Gorse perchè sembra disperata, senza speranza di migliorare.

A distanza di due mesi è molto migliorata mentalmente, ma rifiuta di andare a pranzo, sta volentieri a letto e sembra distaccata e passiva, dice:  ‘…come vuole lei…’  Non esprime rifiuto, ma sembra depressa per il suo ruolo che è tanto cambiato Gorse e Mustard per la depressione, Vine che era il suo tipologico perché è sempre stata dominante, Honeysuckle per staccarla dal passato e White Chestnut per il pensiero preoccupato e ossessivo. Dopo un mese c’è un altro grande miglioramento: ora chiede di andare alla toilette, c’è anche una partecipazione relazionale, mentalmente non è più confusa ma ogni tanto fa ancora degli sbagli nel vestirsi. Ha meno desiderio di stare a letto. Dice ancora: ‘E va bene! Faccio come dite voi!’ Sembra che ora abbia bisogno di abituarsi al nuovo ruolo di ospite invece che di direttrice dell’istituto. Vine (T), Cerato, Gentian perchè è scoraggiata, Larch, Walnut.

Ora, dopo 2 mesi, comunica bene ma dice: “Mi annoio, che barba, che noia”. Hornbeam e Mustard la riconciliano con la vita. Continua bene.

Signora O. Ha 96 anni e una demenza senile avanzata, confusione, iperattiva, movimenti inconsulti, magra, non prende bene la terapia, sempre in movimento, cade, sempre ferite, caos. I parenti sono disperati, non dormono per vegliarla, lei è irrequieta, non dorme, fa 100 movimenti. Dice frasi confuse: ‘Girano uomini, paura di violenza, …una cosa insistente che non la fa dormire…” Aspen, Rock rose, White chestnut. Ha stati d’animo oscillanti, instabile nello stato d’animo : Sclerantus; molto legata al passato: Honeysuckle; non è mai ben presente, inciampa dovunque, mondo isolato: Clematis. Per l’aspetto traumatico della situazione Star of Bethlehem

Il primo giorno nessun risultato, il secondo ha dormito, poi ha dormito sempre. In seguito, per difficoltà di adattamento alle situazioni e alla età veneranda, Walnut. Meno demenza, più rilassata, ora dorme: la figlia è felice perché riposa.  Prima dell’uso dei Fiori di Bach, l’unica cosa che la faceva dormire era il Tavor, ma poi la faceva dormire troppo anche di giorno. Commenti: questo caso è stato considerato soddisfacente come risultato dalla famiglia, ma molto avrebbe potuto ancora essere fatto per ridurre la demenza: senz’altro Chestnut bud e Cerato sarebbero stati utili. Anche il tipo di carattere e l’ambiente familiare andavano valutati.

A.L. Ha 87 anni, è una donna dolcissima che diventa aggressiva solo se si richiede qualcosa da lei. Ha l’alzheimer. Centaury (T), Cerato e Chestnut Bud sono stati dati a lungo ed è molto migliorata mentalmente, ma non è stata curata l’aggressività, infatti, a distanza di tre mesi è aggressiva, mostra i pugni e dà gli schiaffi; continuiamo con Chestnut Bud e aggiungiamo Cherry Plum che la riequilibra in poco tempo. Stop.

Dopo 6 mesi diventa completamente confusa senza ragione apparente, durante il giorno ha continuamente dei microsonni: Cerato, Chestnut Bud e Clematis la riportano alla serenità.

Vive bene per più di un anno, serena ed in equilibrio, poi c’è un peggioramento della demenza senile con agitazione, ossessività e mente ovattata. Vengono somministrati: Cerato, Chestnut Bud, Centaury (T), Hornbeam (mente stanca per troppo pensare) e White Chestnut per il pensiero ossessivo. Dopo un mese è migliorata l’irrequietezza, è regredita la confusione mentale, ha più energia al mattino, si è ripresa. Mantenuti i fiori tranne White Chestnut. E’ migliorata molto.

Differenza fra depressione, demenza senile, confusione mentale

March 6th, 2009

Depressione, demenza senile, confusione mentale: questi squilibri, pur sembrando simili, possono avere origini diverse.

Commento: La depressione è poco curata e sottovalutata nell’anziano perché molti sintomi la mascherano (stanchezza, insonnia, dolori muscolari, palpitazioni, problemi digestivi), infatti molti sintomi attribuiti alla malattia spariscono quando si cura la depressione. Ad esempio molti anziani in stato confusionale alla sera sono depressi.Inoltre il 50-70% dei depressi presenta anche una sintomatologia ansiosa o ossessiva, infatti uno studio effettuato su un’ampia popolazione geriatrica ha dimostrato che depressione ed ansia tendono ad aumentare con l’età.

Depressione: può originare da uno stress, un lutto, un cambiamento, sensi di colpa, storie di depressione in famiglia (valutare sempre la CAUSA).

• La memoria è migliore di quanto il paziente asserisca

• Aumenta la confusione la sera; non progredisce.

• Toglie interesse, isola dagli altri.

• Acuisce i disturbi del sonno, memoria, indifferenza al cibo e malesseri fisici

• E’ accompagnata spesso da ansia e ossessività.

esempio:Gegia, 94 anni, musicista, carattere Water Violet, viene seguita per apatia, calo di memoria, disinteresse per la famiglia e per i fatti quotidiani. Le sono dati 4 Fiori: Wild Rose per l’apatia, Mustard per la malinconia, Centaury per ripristinare la sua volitività e Water Violet, tipologico, per socializzaree comunicare. Dopo un mese e mezzo è tornata quella di sempre. In estate, 6 mesi dopo, senza ragione, non vuole più mangiare. Forse ha l’impressione di pesare sulla famiglia e si lascia andare. Gorse e Olive la riportano alla normalità. Continua bene fino all’autunno: per la malinconia fa un ciclo di Mustard e Walnut. Da allora raramente ha avuto bisogno dei Fiori di Bach. E’morta a 101 anni, serena.

Demenza senile: riduzione delle capacità mentali ( in seguito a ictus, diabete, ipertensione, Alzheimer ecc.)Decorso lento, progressivo, cronico

· Rallentamento mentale e difficoltà a compiere le attività quotidiane

· Difficoltà ad affrontare problemi non usuali

· Lieve difficoltà nella mobilità, tendenza a cadere

· Stancabilità senza sonnolenza, ma con irrequietezza, rigidità, crampi

esempio: Mario (87 anni) era giornalista e scrittore, ora è penoso nella sua demenza senile: tentiamo di migliorare la situazione. L’impressione è che sotto la sua aggressività si celi un carattere pauroso e timido che attacca pensando di non riuscire a difendersi. Se contrariato, infatti, si esprime veementemente e a gran voce, drammatizza e ingigantisce tutto, è apocalittico. Chiede a tutti cosa fare, vaga ovunque senza sapere dove andare, ha fobie su persone e situazioni, scambia sogno e realtà. Ha un amico cattivo che gestisce i suoi beni che lo rende succube e lo plagia. Non gli è stato dato Mimulus, forse a torto. Aspen, Cerato, Chestnut bud. (Aspen può creare aggressività). Dopo un mese la parte cognitiva è migliorata, E’ più tranquillo e meno drammatico di prima; ha perso i concetti persecutori.            Dopo un mese ha un periodo di umore nero e paura di qualcosa di non ben definito: Mustard viene aggiunto ai suoi fiori che sono ora: Aspen Mimulus, Chestnut bud, Cerato, Hornbeam. Dopo un altro mese sta molto meglio. Sostituiamo Mimulus con Centaury perché è debole con l’amico che lo plagia e gli diamo Larch per acquistare più fiducia in se stesso, invece di Cerato.

A distanza di due mesi la capo infermiera dice: “sta facendo un percorso cognitivo molto bello, abbiamo appeso i suoi quadri e gli altri vengono a vederli: è stato un modo per parlare di sé. Alla fine di un anno di cura è sereno, positivo, regge il discorso e ricorda le cose. Un test cognitivo di valutazione lo trova migliorato. Commento: per lui, per la Signora Ada, per Titina  e per la Signora S. è ottimo CERATO (vedi Cerato): la costruzione del pensiero dura di più, la mente sembra più a fuoco, diminuisce la confusione, la paura di sbagliare e i dubbi.

Confusione mentale: stato confusionale e abbassamento dell’attenzione. Si sviluppa improvvisamente e c’è un motivo scatenante (cambiamenti, preoccupazioni, interventi)

· Non è progressiva

· C’è sonnolenza

esempio: Silvia, 100 anni, donna ancora lucida e interessata alla vita, quando la lira è cambiata in euro, è andata in confusione mentale, chiede a tutti delucidazioni, fa fatica a decodificare letture e TV. Le è stato dato Cerato e Hornbeam come ricostituente mentale. E’ stato aggiunto Olive perché non vuole lasciare il letto. Si è ripresa bene.


Deterioramento mentale

March 6th, 2009

Deterioramento mentale:

Commento: ho usato molte volte con successo anche nei casi definiti ’senza speranza’ questi Fiori, scelti per ogni singolo caso e modificati all’occorrenza, ma sempre mantenuti a lungo. (vedi casi Cerato)

Cerato: fiore di dispersione: quando l’anziano lascia una cosa a metà per  farne un’altra e dimentica quello che sta facendo, oppure inizia una frase e si perde nel discorso, Cerato aiuta una migliore messa a fuoco della mente. Nella confusione mentale dell’anziano anche su banalità quotidiane, quando ha paura di sbagliare e chiede continuamente conferme per insicurezza e dubbio, Cerato dona chiarezza e dissipa la confusione. (spesso si dà insieme a Elm per il sovraccarico mentale).

Cerato lavora bene in sinergia con Sclerantus che si occupa di stabilizzare l’umore (nei tipi isterici e nelle nevrosi ossessive) e la mente, per chi, non sapendo scegliere fra due possibilità, entra in confusione ed è incapace di concentrarsi, quindi manca di memoria. Sclerantus migliora la coordinazione ad ogni livello, quindi è utile per chi non trova le parole, lascia cadere gli oggetti o vi pesta contro. Se aggiungiamo anche Clematis (vedi poi) questo trio costituisce, come dice un grande floriterapeuta spagnolo, un vero e proprio “complesso vitaminico floreale” per il deterioramento mentale degli anziani”.

Clematis: nella vecchiaia gli anziani possono avere periodi più o meno lunghi di sconnessione dall’ambiente circostante, di sonnolenza o di torpore. La causa può essere un trauma, una operazione, oppure tranquillanti, ansiolitici ecc. Nei cambi di stagione, ad esempio, hanno bisogno di dormire più a lungo, si alzano stanchi, possono essere assenti e lenti, non hanno memoria e Clematis li riporta alla realtà. Molti anziani con l’Alzheimer migliorano con Clematis. La mancanza dell’energia disponibile crea grande stanchezza, disturbi dell’irrorazione sanguigna: gli anziani sognatori sono pallidi, con mani e piedi freddi. Clematis agisce velocemente.

Altri fiori utili caso per caso sono:

Chestnut Bud: la mancanza di interesse per il presente rende l’anziano affrettato e inquieto, sempre col pensiero proiettato su quello che farà dopo. Questo lo rende maldestro e sbadato e per mancanza di assimilazione ripete sempre gli stessi errori. Per questo Chestnut Bud è molto usato nella “demenza” degli anziani. Dare a lungo.

Hornbeam: spesso l’anziano si sente stanco al mattino, non ha voglia di alzarsi e cominciare la giornata per noia e frustrazione. Questo Fiore dona nuovo interesse per la giornata, è utile nella convalescenza, quando si dubita di avere abbastanza forza per riprendere le attività. Spesso si abbina Olive, il rigenerante del fisico.  Il dr. Bach dice che Hornbeam ridona tonicità e funzione a una parte dell’organismo (anche la mente) debilitata o indebolita. Nell’anziano la confusione che subentra verso sera può derivare dalla stanchezza mentale (Hornbeam), se l’anziano ha un pensiero preoccupato e ossessivo: White Chestnut.  Infatti il rimuginare ossessionante rende i vecchi assenti e distratti, con difficoltà di memoria e può dare mal di testa o insonnia. Spesso la persona non si rende conto di questo rimuginare, ma il pensiero preoccupato, anche se poco intenso, impedisce la concentrazione.

Anche la malinconia che subentra quando scende la sera può rendere confusi e assenti (Mustard).

Casi sulla paura

March 6th, 2009

Casi sulla paura

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Bibiana Z. Seguita per lutto nel 99, quando aveva 82 anni. Da allora vive sola.Da quando è morto il marito è depressa,ha paura di tutto e non vuole più uscire di casa, è possessiva con i figli e molto dipendente da loro. Ha preso: Rescue Remedy, Chicory (tipologico), Honeysuckle, sia Mimulus che Aspen perché sembra che parli con la presenza del marito.

Nei 7 anni seguenti è stata seguita 2 o 3 volte con buoni risultati. E’ una persona difficile da seguire perché essendo una tipica persona con carattere Chicory, ogni tanto combina qualche scena madre ai suoi figli che lavorano del tipo: per essere al centro dell’attenzione e farli sentire in colpa,  farsi ricoverare per male al petto con l’aiuto dei vicini, senza dir loro niente. Spesso si sente offesa, sola e abbandonata. Parla di un continuo ronzio nelle orecchie ma non sono riuscita a eliminarlo, forse White Chestnut servirebbe perché vive con la pensione minima e non vuole chiedere aiuto ai figli.

Ora che ha 89 anni ed è molto confusa: Commenti: vive sola e non ci si può fidare che prenda le gocce. Quando sta peggio del solito la figlia le SPRUZZA i Fiori nell’ambiente (con un normale spruzzatore) e le mette una CIOTOLA di acqua con dentro i Fiori necessari in alto, su un mobile e lei ne ha giovamento. Un estremo tentativo di aiutarla.

Prima di Natale sono riprese le sue paure di venire derubata e avverte delle presenze, allora la figlia le ha sistemato una ciotola in camera ed una nel soggiorno con Chicory, Mimulus e Aspen. Dopo un mese circa ha sentito scassinare la porta dell’appartamento accanto mentre la sua vicina non c’era, allora senza neanche pensarci è uscita fuori, ha aggredito i ladri insultandoli gridando e li ha fatti fuggire (Mimulus ha funzionato alla grande!) e poi ci ha detto: ‘Li ho messi in fuga!!! Me ne faccio un baffo di loro: quei disgraziati non osano tornare più!’.

Wally Inizio, 13 maggio: la paziente vive in un’altra città, ha quasi 100 anni, è una donna di carattere, ha la testa a posto. Vive con una persona che la accudisce, ma martirizza i due figli che devono dormire a turno da lei per le sue paure. Sono distrutti dalla stanchezza perché di giorno svolgono lavori impegnativi e non possono stare in pace con le loro famiglie. Commento: questa persona è stata seguita solamente tramite telefonate con un figlio, spedendo il flacone via prioritaria in una bustina imbottita.

I suoi Fiori di Bach sono:

- 100 anni: Walnut per adattarsi all’età, -paure di ladri, che la si avveleni, di essere derubata, dei sonniferi, mania di persecuzione, parkinsonismo, tremore: Aspen, Rock rose ( paura profonda che fa tremare, panico) - White Chestnut (pensieri ossessivi e preoccupati)  - Tratta male i figli, nessuno dorme più. La notte non dorme e al risveglio è  stanca e confusa, non fa pasti regolari: Oak, Olive.

Dopo 10 giorni, 24 maggio: continua a dire cose strane, più staccata, dorme meglio, paura di ladri e di situazioni negative familiari. Dice: ‘Non ce la faccio più!’ (Heather o Chicory la prossima volta). Continuare così.

31 maggio: meglio, notti più tranquille ma non completamente, - paura, paure per i familiari e di altre cose: Red chestnut, Mimulus, - solitudine e vuole essere al centro dell’attenzione: Chicory (suo tipologico) Heather - tremore e sguardo sperso - Cherry Plum per allentare il controllo. (Questo fiore pare non sia stato utile, forse il    tremore è da attribuire a stati emotivi di paura) - quando non è tranquilla non mangia.

giugno - paura inspiegabile, non più paure del quotidiano: continua Aspen - sospetti e antipatia per le persone: Holly - ricattatoria ma solitudine meno, ‘Non ne     posso più Chicory (T) Heather mantenuto - confusa: Chestnut bud - altalenante sul cibo che  corrisponde ad una tristezza anch’essa fluttuante: Mustard -  meno ansie familiari, i figli riposano di notte a casa loro. - 9 luglio: va molto meglio, solo qualche paura, sempre sul figlio: Red chestnut, Chicory piange, è una leggera depressione reattiva: Gentian

Parte per le vacanze: aggiungo Walnut. Dato due bottiglini, nel II c’erano anche Rock rose e Mimulus per le sue paure, ma non si dovrebbe curare in questo modo, supponendo che uno stato emotivo ricompaia..

19 settembre: le paure vanno meglio, di notte dorme. Sempre Chicory - pensieri fissi e preoccupati, dice che il filippino che ha in casa la deruba: Crab apple che è purificatore dei pensieri, per le sue fissazioni - piange ogni tanto sfiduciata e ancora  non si fida degli altri, (va bene Gentian per la depressione reattiva e Holly per l’affettività e la fiducia negli altri). Sente meno la solitudine - quando è agitata, se si abbinano Rock rose e Aspen (paura della morte e paure profonde) trema meno.

Questa volta ho aggiunto un fiore del Bush Australiano che dona grande serenità e benessere perché ‘allinea’ tutti gli organi e li armonizza: Crowea, adattissimo per gli anziani. 15 ottobre: Meglio del solito la boccetta. Si sente bene ma vorrebbe sempre avere intorno i parenti. (a 100 anni potrebbe anche essere la paura di morire) inoltre   - ‘cose che non sa dire ma spiacevoli che sogna o pensa’, ancora un poco: Aspen -Viene l’autunno ed è malinconica, piangiucchia: Walnut, Mustard - sempre Chicory, indispensabile perchè è il suo tipologico.

I parenti hanno trovato un floriterapeuta nella loro città. Consegno a lui la documentazione.

Riabilitazione

March 5th, 2009

Riabilitazione

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Erminia C. E’ una persona fragile ed esile ma positiva, danzava, ha 87 anni.E’ stata seguita per rottura del femore e due rotture alla spalla in seguito ad una caduta.       I Fiori per la riabilitazione sono stati: Star of Bethlehem perchè il trauma le ha creato una sorta di demenza senile, Elm perché dice: ‘non ce la faccio’ e per il sovraccarico sull’arto ancora fragile, Chestnut Bud per riapprendere il movimento,  Hornbeam (Bach diceva: ‘quando una parte dell’organismo è indebolita’) e Larch per riacquistare fiducia. Dopo un mese abbiamo aggiunto Olive perché si sentiva stanca.  Dopo due mesi cammina da sola con l’aiuto di una persona e usa bene l’articolazione. I Fiori sono stati mantenuti a lungo e il recupero è stato completo.

A distanza di qualche mese si è lussata una spalla e si è rotta di nuovo sulla frattura precedente. Il braccio era bloccato e le faceva male. Le abbiamo dato: Elm, per sopportare la fasciatura e il dolore, per il trauma Star of Bethlehem, Walnut per adattarsi all’immobilità, Hornbeam e Larch. Quando toglie la fasciatura Chestnut Bud. Dopo meno di due mesi ha riacquistato la sua autonomia e dice:  ‘la gente non sa che il sole è così bello e scalda…’ Cammina, è presente, la demenza senile che avanzava quando l’abbiamo presa in cura è ferma. Dice: ‘Ho tanto da fare!’ Fa arteterapia, è positiva.

Dopo un anno, verso sera è stanca: dati Olive e Hornbeam, continua molto bene, ora ha 89 anni.